1 – Introduzione alla sezione scrivere correttamente

Siamo scrittori. O meglio, ci sentiamo tali.

Eppure spesso capita che, mentre buttiamo giù le nostre paginette, qualche dubbio ci assalga. Questa parola andrà accentata? Si scrive con due “Z” o con una sola? Sarà corretta questa suddivisione in sillabe? Qui ci va il punto o la virgola?

Credo sia normale. La lingua italiana è molto complessa, non finisci mai di impararla.

 Inoltre, negli ultimi decenni, è parecchio cambiata: nuovi termini sono stati introdotti e la sintassi si è alleggerita adattandosi allo stile di vita moderno e alle esigenze dei giovani, soprattutto per via dei rapporti sempre più frequenti con persone di paesi stranieri il cui idioma è meno macchinoso.

Il cinema, la televisione e persino i giornali hanno preso atto del fenomeno. Qualcuno lo definisce un “imbarbarimento” dell’italiano e lotta contro tutto ciò che potrebbe contaminare la purezza e la supposta precisione della nostra bella lingua; qualche altro parla invece di uno “svecchiamento” necessario ed ancora in itinere.

Ciò che penso io a tal proposito è che la soluzione più logica stia nel mezzo. La tradizione va preservata e custodita gelosamente, purché non sconfini in un deleterio anacronismo. E per questo è fondamentale imparare a dosare le potenzialità della lingua ed adeguarla allo scopo, al contesto e all’interlocutore.

di Marika Piscitelli