30 secondi di clandestinità di Matteo Ponti

Titolo: 30 secondi di clandestinità
Autore: Matteo Ponti Presentazione dell’autore


La storia ha un esordio da giallo poliziesco, incalzata dalla corsa del tempo. Inizia con la fine, nel cinema si direbbe con un flashback, cioè dal momento che ferma il moto di cause sepolte nel passato, in cui si compiono i destini dei personaggi. Sebastiano l’architetto disilluso, Violetta la donna che lo ama dietro le quinte, Maurizio l’investigatore senza futuro. I primi due non conoscono il terzo ma questi, sarà chiamato dal fato a stare sulle loro tracce. Continuando la lettura, percepirai il calore bianco di un devastante atto di violenza senza motivazione evidente, ad opera del gruppo terroristico delle B.I.S. Andranno in frantumi, la progressione spazio temporale degli eventi e le tue aspettative di lettore, la copertina del libro cambierà colore. Ti troverai proiettato come scheggia in un diario di luoghi e tempi dove i pensieri prendono forma dalle ombre. Pensieri senza titolo di cittadinanza e privati della possibilità di farsi storia dal poco tempo concesso loro per esprimersi. Vedrai Maurizio decidere di pedinare le ombre di Violetta e Sebastiano, ormai imprendibili per gli agenti del terrore. Capirai che la vera storia deve ancora cominciare e vorrai lanciarti con l’indomito investigatore, alla caccia di quei 30 secondi di clandestinità, da sempre custodi di emozioni, idee, pensieri, nascosti nella routine delle nostre vite e dietro la paura di non saperne parlare. Dell’ombra delle B.I.S., che anticipa il futuro, narrerò nel prossimo capitolo della storia. Buon viaggio mentale.