Acquaforte: storia e procedimento

Gesù tra i Dottori, 1654. Acquaforte di Rembrandt, cm 9,5×14,3.
Scopri l'acquaforte: un'antica tecnica di incisione in cavo, dalla storia millenaria e dal procedimento intricato, ancora usata nell'arte contemporanea.

L’acquaforte, una tecnica di incisione in cavo, si distingue per l’incisione di solchi sulla matrice, consentendo all’inchiostro di depositarsi e trasferirsi sul foglio. Questa metodologia “indiretta” implica una modalità di incisione peculiare, che esploreremo più avanti.

Origini Medievali e Utilizzo Decorativo:

Inizialmente, l’acquaforte veniva impiegata nel medioevo per decorare armi e armature. L’acido nitrico, noto come “aqua fortis”, rappresentava il componente chiave. È interessante notare che nel medioevo i composti chimici erano raggruppati in famiglie, come “aqua”, basandosi sulle loro proprietà. Ad esempio, l’acido nitrico era definito “aqua fortis”, riflettendo la sua potenza corrosiva.

Procedimento Artistico:

Il procedimento iniziava con la preparazione della matrice, levigata e sgrassata, seguita dall’applicazione di uno strato di cera annerita. L’incisore, usando uno stilo appuntito di metallo, disegnava sulla cera, esponendo il metallo della matrice. Successivamente, la piastra veniva immersa in una soluzione acida (il mordente), che scavava solchi nel metallo seguendo i segni incisi. Questa fase, chiamata “morsura”, poteva essere ripetuta per ottenere diverse gradazioni.

Stampa e Utilizzo Combinato:

Dopo la pulizia accurata della vernice protettiva, iniziava la fase di stampa tramite torchio. Lo spalmare uniformemente della piastra con inchiostro e il suo posizionamento nel torchio con il foglio inumidito erano passaggi cruciali. La pressione dei rulli del torchio sul foglio trasferiva l’inchiostro dai solchi al foglio. Spesso, l’acquaforte veniva utilizzata in combinazione con altre tecniche per ottenere risultati artistici desiderati.

Durata e Limitazioni:

È importante notare che la durata della matrice era limitata, dipendendo principalmente dal materiale utilizzato (rame, zinco, ferro, ecc.). Tuttavia, nonostante le sfide tecniche, l’acquaforte rimaneva una tecnica rinomata per la sua capacità di creare opere d’arte incisive e dettagliate.

In conclusione, l’acquaforte rappresenta non solo una tecnica artistica, ma anche un pezzo significativo nella storia dell’arte, lasciando un’impronta duratura nell’evoluzione delle tecniche di incisione e stampa.

Leggi anche il nostro articolo sulla tecnica dell’acquatinta.

di Diego Manzetti