Amore, Marlboro e mirtilli: il debutto di Sang Young Park

Amore, Marlboro e mirtilli
Amore, Marlboro e mirtilli di Young narra le relazioni di Young a Seoul, esplorando il suo viaggio emotivo tra amicizia, famiglia e amore con sarcasmo

Il panorama letterario coreano è stato recentemente arricchito da una nuova e brillante voce: quella di Sang Young Park. Il suo romanzo di esordio, “Amore, Marlboro e mirtilli”, ha riscosso un notevole successo in Corea del Sud, scalando le classifiche dei libri più venduti e ricevendo riconoscimenti prestigiosi come la nomination all’International Booker Prize nel 2022 e al Dublin Literary Award.

Amore, Marlboro e mirtilli” è un’opera che si distingue per la sua originalità e per il ritratto vivido e autentico che offre di una generazione alle prese con la ricerca della propria identità in un paese in bilico tra tradizione e modernità. La storia segue le vicende di Young, uno studente universitario omosessuale di Seul, la cui vita è un susseguirsi di notti effimere e di giorni segnati dalla solitudine di una metropoli che non dorme mai.

Il romanzo è stato accolto con entusiasmo per la sua capacità di affrontare temi universali come l’amore, l’amicizia e la ricerca di sé, il tutto filtrato attraverso le sfumature culturali specifiche della Corea. 

La buona notizia per i lettori italiani è che “Amore, Marlboro e mirtilli” sarà presto disponibile anche nel nostro paese, grazie alla casa editrice Rizzoli. La traduzione italiana, curata da Giulia Donati, promette di trasmettere tutta la freschezza e la profondità dell’originale, permettendo così a un pubblico ancora più ampio di apprezzare il talento di Sang Young Park.

Siamo curiosi di conoscere la vostra opinione sul romanzo di Sang Young Park.

Qualche informazione sull’autore:

Sang Young Park è una figura di spicco nella letteratura contemporanea sudcoreana, noto sia nel suo paese che all’estero per la sua narrazione ricca di ironia e profondità. Nato a Daegu nel 1988, Park ha intrapreso studi di francese e giornalismo presso l’Università Sungkyunkwan, per poi frequentare il programma di scrittura creativa alla Dongguk University. Prima di esordire come scrittore, ha lavorato come redattore di riviste, copywriter e consulente per sette anni.

Il debutto letterario di Park è avvenuto nel 2016 con “Paeriseu hilteuneul chatseumnida” (“Searching for Paris Hilton”), un racconto breve che ha ottenuto il prestigioso Premio per nuovi scrittori Munhakdongne. Nel 2018 ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti, “Allyeojiji aneun yesulga-ui nunmul-gwa jaitun paseuta” (“The Tears of an Unknown Artist, or Zaytun Pasta”), confermando la sua capacità di affrontare temi complessi con uno stile unico e accattivante.

Attraverso le sue opere, Park offre uno sguardo acuto e onesto sulla condizione umana, senza mai scadere nel melodramma o nella retorica. La sua scrittura sfida le convenzioni e offre una prospettiva unica sulle sfide e sulle gioie della vita moderna, confermandolo come una delle voci più interessanti della letteratura contemporanea sudcoreana.