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Amis Kingsley

Kingsley Amis (1922, Londra) è uno scrittore inglese noto per la narrativa satirica e realista del secondo Novecento. Dopo Oxford e il servizio militare, si afferma con Lucky Jim, proseguendo con romanzi come The Old Devils, che esplorano società, relazioni e invecchiamento con ironia e chiarezza espressiva, mantenendo uno stile diretto e accessibile.

Kingsley Amis nasce nel 1922 a Londra in una famiglia di classe medio-bassa e sviluppa fin da giovane un interesse per la scrittura. Dopo gli studi alla City of London School e all’Università di Oxford, interrotti dalla guerra durante la quale presta servizio militare, intraprende la carriera accademica e letteraria. Esordisce come poeta con Bright November, ma raggiunge la notorietà con il romanzo Lucky Jim, che racconta con tono ironico la vita accademica e il disagio sociale del dopoguerra. Nel corso della carriera pubblica numerosi romanzi, tra cui Take a Girl Like You e The Old Devils, oltre a saggi e racconti. La sua scrittura, caratterizzata da ironia e osservazione sociale, attraversa diversi generi. Nel 1986 vince il Booker Prize. Muore nel 1995 a Londra.

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Biografia

Sir Kingsley Amis, nato il 16 aprile 1922 a Londra e morto il 22 ottobre 1995 nella stessa città, è stato uno scrittore inglese attivo come romanziere, poeta, critico, saggista e autore di racconti. Nel corso della sua carriera si è distinto come una figura versatile e produttiva, capace di spaziare tra diversi generi letterari e di affrontare temi legati alla società contemporanea con uno stile caratterizzato da una forte vena comica e satirica. Figlio unico di William Robert Amis, impiegato, e di Rosa Annie Lucas, crebbe in un ambiente familiare di classe medio-bassa, improntato a valori come il risparmio, il lavoro e la disciplina. Durante l’infanzia si considerava un ragazzo timido e solitario, ma acquisì maggiore sicurezza con l’ingresso nella scuola, dove iniziò a manifestare precocemente interesse per la scrittura. A undici anni pubblicò un primo racconto su una rivista scolastica.

Dopo aver frequentato la City of London School, nel 1941 si iscrisse all’Università di Oxford. Gli studi furono interrotti dalla seconda guerra mondiale, durante la quale prestò servizio come ufficiale nel Royal Corps of Signals, trascorrendo diversi anni in Europa. Terminato il conflitto, riprese gli studi presso il St. John’s College, conseguendo nel 1947 una laurea con il massimo dei voti in lingua inglese. In seguito intraprese anche l’attività di insegnamento universitario, lavorando tra il 1949 e il 1961 in istituzioni accademiche nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Tra il 1958 e il 1959 fu docente di scrittura creativa alla Princeton University.

La vita privata di Amis fu segnata da due matrimoni, entrambi conclusi con il divorzio. Dal primo matrimonio con Hilary Ann Bardwell ebbe tre figli, tra cui lo scrittore Martin Amis. Il secondo matrimonio, con la scrittrice Elizabeth Jane Howard, si concluse nel 1983. Nel corso della sua carriera ricevette importanti riconoscimenti: fu nominato Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico nel 1981 e insignito del titolo di cavaliere nel 1990.

Amis esordì come poeta negli anni Quaranta con la raccolta Bright November (1947), seguita da altri volumi che confermarono il suo interesse per la poesia, tra cui A Frame of Mind (1953) e A Case of Samples (1956). Nonostante questa attività, fu soprattutto come romanziere che raggiunse la notorietà. Il suo primo romanzo, Lucky Jim (1954), ottenne immediatamente un grande successo e lo impose all’attenzione del pubblico e della critica. L’opera presenta un protagonista, Jim Dixon, caratterizzato da un atteggiamento ribelle nei confronti delle convenzioni sociali e accademiche, diventando un simbolo di opposizione all’establishment e uno degli antieroi più riconoscibili della narrativa moderna. Il romanzo riflette il clima di insoddisfazione presente nella società inglese del secondo dopoguerra e contribuì ad associare Amis al gruppo degli “Angry Young Men”, anche se egli stesso respinse questa etichetta.

Nei romanzi successivi, tra cui That Uncertain Feeling (1955), I Like It Here (1958) e Take a Girl Like You (1960), Amis sviluppò ulteriormente i temi della tensione tra individuo e società, spesso attraverso una prospettiva ironica e satirica. Queste opere sono state considerate variazioni su una medesima linea narrativa, incentrata sull’adattamento, talvolta conflittuale, ai modelli sociali dominanti. In One Fat Englishman (1963), l’autore elaborò osservazioni maturate durante il soggiorno negli Stati Uniti, dimostrando ancora una volta la capacità di integrare elementi autobiografici nella costruzione narrativa.

Nel corso degli anni Sessanta, Amis ampliò i propri interessi letterari. Pubblicò New Maps of Hell (1960), un saggio dedicato alla fantascienza, e collaborò con Robert Conquest alla curatela della serie antologica Spectrum. Parallelamente continuò a produrre romanzi che esploravano nuove direzioni. The Anti-Death League (1966) si discosta dalle opere precedenti per il tono più cupo e riflessivo, combinando elementi di thriller con una componente sentimentale e una visione più pessimistica. Questa evoluzione segnò un cambiamento nella percezione critica dell’autore, che iniziò a essere considerato più complesso e meno legato al registro esclusivamente comico.

Negli anni successivi, Amis affrontò una grande varietà di temi e generi. In I Want It Now (1968) propose una satira della cultura contemporanea, mentre in The Riverside Villas Murder (1973) si confrontò con il genere del romanzo poliziesco ambientato in un contesto storico. L’interesse per la fantascienza e le realtà alternative emerge in opere come The Alteration (1976) e Russian Hide-and-Seek (1980), nelle quali l’autore sperimenta la costruzione di mondi alternativi e riflessioni di carattere storico e politico.

Durante gli anni Settanta e Ottanta continuò a pubblicare numerosi romanzi, tra cui Jake’s Thing (1978) e Stanley and the Women (1984), che suscitarono reazioni contrastanti da parte della critica, anche per il modo in cui rappresentano i rapporti tra i personaggi e le dinamiche sociali. Alcune opere di questo periodo sono state interpretate come caratterizzate da un atteggiamento polemico o controverso.

Parallelamente, Amis mantenne un’intensa attività nel campo della saggistica e della critica letteraria. Tra i suoi lavori figurano What Became of Jane Austen? (1970), Tennyson (1973) e Kipling and His World (1975). Si interessò inoltre a temi legati alla vita quotidiana e alla cultura, pubblicando opere come On Drink (1972) e Everyday Drinking (1983). La sua produzione comprende anche memorie, come Memoirs (1991), che offrono uno sguardo sulla sua esperienza personale e professionale.

Uno dei momenti più significativi della sua carriera fu la pubblicazione di The Old Devils (1986), romanzo che gli valse il Booker Prize, uno dei più importanti riconoscimenti letterari nel Regno Unito. L’opera è incentrata sulle relazioni tra coppie di amici in età avanzata e affronta il tema dell’invecchiamento con un tono insieme ironico e umano. In questo contesto, Amis è stato apprezzato per la capacità di rappresentare con attenzione e partecipazione le difficoltà della vecchiaia, come già avvenuto in Ending Up (1974).

Negli ultimi anni della sua vita continuò a scrivere con regolarità. Opere come The Folks That Live on the Hill (1990), The Russian Girl (1992) e You Can’t Do Both (1994) testimoniano la continuità della sua attività narrativa, mentre The Biographer’s Moustache (1995) fu pubblicato nello stesso anno della sua morte.

Nel corso della sua carriera, Amis pubblicò oltre quaranta libri, tra cui numerosi romanzi, raccolte poetiche, saggi e racconti. La sua produzione si distingue per la varietà dei generi e per l’attenzione alla rappresentazione della realtà contemporanea. Il suo stile è caratterizzato da una scrittura chiara e diretta, che evita sperimentazioni formali e privilegia la narrazione di storie verosimili. Egli stesso dichiarò di voler raccontare la natura umana e verità universali attraverso un linguaggio accessibile, mantenendo un equilibrio tra intrattenimento e osservazione sociale.

Pur avendo iniziato come poeta, Amis è ricordato soprattutto per i suoi romanzi umoristici e satirici, tra i quali Lucky Jim rimane il più celebre esempio. La sua opera è stata spesso associata a una tradizione narrativa inglese che privilegia il realismo e la chiarezza espressiva, in opposizione a forme più sperimentali. Nel corso del tempo, la sua figura è stata oggetto di discussione critica, anche in relazione alle sue posizioni personali e ai cambiamenti del suo orientamento culturale e politico.

Amis morì a Londra nel 1995, lasciando una vasta produzione letteraria e una figura riconosciuta come una delle più rappresentative della narrativa inglese del secondo Novecento.

Opere principali

Lucky Jim, 1954
That Uncertain Feeling, 1955
I Like It Here, 1958
Take a Girl Like You, 1960
One Fat Englishman, 1963
The Egyptologists, 1965
The Anti-Death League, 1966
Colonel Sun: A James Bond Adventure, 1968
I Want It Now, 1968
The Green Man, 1969
Girl, 20, 1971
The Riverside Villas Murder, 1973
Ending Up, 1974
The Alteration, 1976
Jake’s Thing, 1978
Russian Hide-and-Seek, 1980
Stanley and the Women, 1984
The Old Devils, 1986
Difficulties with Girls, 1988
The Folks That Live on the Hill, 1990
The Russian Girl, 1992
You Can’t Do Both, 1994
The Biographer’s Moustache, 1995

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