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Maurizio de Giovanni

Maurizio de Giovanni (Napoli, 1958) è scrittore, sceneggiatore e autore teatrale, noto per i romanzi gialli ambientati a Napoli. Creatore del commissario Ricciardi e della serie I bastardi di Pizzofalcone, ha pubblicato numerosi cicli narrativi, tra cui quelli dedicati a Mina Settembre e Sara Morozzi. Le sue opere spaziano dal noir al police procedural e hanno generato adattamenti televisivi e teatrali.

Maurizio de Giovanni, nato a Napoli nel 1958, cresce in un ambiente familiare che lo accompagna negli studi classici e nella laurea in Lettere, prima di una lunga esperienza professionale in banca, anche in Sicilia. Dopo una giovinezza segnata dalla pallanuoto agonistica con Posillipo, Nazionale e Volturno, approda alla scrittura relativamente tardi: nel 2005 vince un concorso che dà origine al suo primo romanzo e alla serie del commissario Ricciardi, inaugurata da Il senso del dolore. Alla narrativa affianca poi numerose serie di successo, come I bastardi di Pizzofalcone, Sara e Mina Settembre, oltre a attività per teatro, televisione e laboratori di scrittura. Le sue opere, tradotte in varie lingue, hanno ispirato adattamenti televisivi di grande diffusione.

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Biografia

La vita

Maurizio de Giovanni nasce il 31 marzo 1958 a Napoli, città in cui trascorre l’infanzia e che ritorna con costanza nella sua produzione letteraria. Frequenta l’Istituto Pontano, dove consegue la maturità classica, e prosegue il percorso universitario laureandosi in Lettere Classiche. La formazione umanistica, unita all’osservazione continua dei luoghi della sua città, diventerà uno degli elementi caratterizzanti della sua futura scrittura.

Prima della narrativa, però, la sua vita segue traiettorie diverse. Lavora a lungo in banca, spostandosi anche in Sicilia, e parallelamente vive un’intensa parentesi sportiva. A vent’anni è infatti titolare nella squadra di pallanuoto del Posillipo e veste la maglia della Nazionale azzurra. Con il Volturno, di cui è capitano, contribuisce alla scalata dalla serie C alla serie A2, prima di lasciare definitivamente l’attività agonistica.

Sul piano personale, dal matrimonio con Silvia Pannitti nascono i figli Giovanni e Roberto. Dopo la separazione si lega a Paola Egiziano. In seguito fa ritorno stabilmente a Napoli per lavorare presso il Banco di Napoli, continuando però a coltivare l’interesse per la scrittura, ancora in una fase privata e non professionale.

L’ingresso nel mondo letterario arriva in modo inaspettato e tardivo, nel 2005, quando a quarantasette anni partecipa a un concorso per giallisti emergenti organizzato da Porsche Italia al Gran Caffè Gambrinus. Per l’occasione scrive un racconto ambientato nella Napoli degli anni Trenta, I vivi e i morti, che introduce il personaggio del commissario Ricciardi. Quel testo diventa la base di un primo romanzo, Le lacrime del pagliaccio (2006), poi ripubblicato come Il senso del dolore (2007). È l’inizio della sua carriera letteraria.

La carriera e le principali opere

Il successo della prima storia dedicata al commissario Ricciardi apre a de Giovanni un percorso narrativo molto articolato. Con Fandango pubblica Il senso del dolore. L’inverno del commissario Ricciardi (2007), avviando il ciclo ispirato alle stagioni che prosegue con La condanna del sangue (2008), Il posto di ognuno (2009) e Il giorno dei morti (2010). Nel 2011, per Einaudi Stile Libero, esce Per mano mia, seguito nel 2012 da Vipera. Nessuna resurrezione per il commissario Ricciardi, mentre prosegue la diffusione in edizione tascabile dei primi volumi.

Sempre nel 2012 pubblica con Mondadori Il metodo del coccodrillo, noir ambientato nella Napoli contemporanea che introduce l’ispettore Lojacono, destinato poi a diventare una delle figure centrali della serie I bastardi di Pizzofalcone. Il nuovo ciclo prende avvio nel 2013 con I bastardi di Pizzofalcone, seguito nello stesso anno da Buio per i bastardi di Pizzofalcone e accompagnato dal racconto Un giorno di Settembre a Natale.

Negli anni successivi alterna la prosecuzione delle due serie principali alla pubblicazione di racconti e antologie. Tra i romanzi di Ricciardi escono In fondo al tuo cuore (2014), Anime di vetro (2015), Serenata senza nome (2016), Rondini d’inverno (2017), Il purgatorio dell’angelo (2018), Il pianto dell’alba (2019), Caminito (2022), Soledad (2023) e Volver (2024). Parallelamente continua la linea narrativa dei Bastardi con titoli come Gelo (2014), Cuccioli (2015), Pane (2016), Vita quotidiana (2017), Souvenir (2017) e le opere degli anni successivi fino a Pioggia per i bastardi di Pizzofalcone (2024).

Accanto alle serie maggiori sviluppa progetti narrativi autonomi: la trilogia de I Guardiani (dal 2017), il ciclo dedicato all’ex agente Sara inaugurato con Sara al tramonto (2018) e proseguito fino a Il pappagallo muto (2025), e la serie su Mina Settembre, avviata dopo due racconti preliminari con Dodici rose a Settembre (2019) e continuata con Troppo freddo per Settembre (2020) e Una sirena a Settembre (2021).

Oltre alla narrativa gialla, de Giovanni si misura con la scrittura sportiva, pubblicando diversi titoli dedicati al calcio e al Napoli, e con opere teatrali, tra adattamenti e testi originali, come Ingresso indipendente, Mettici la mano e Il silenzio grande, da cui è stato tratto un film diretto da Alessandro Gassmann. Partecipa inoltre a laboratori di scrittura presso l’Istituto Penale Minorile di Nisida e, nel 2020, viene nominato presidente del Comitato scientifico per la salvaguardia del patrimonio linguistico napoletano.

Le sue opere generano anche numerose trasposizioni televisive: I bastardi di Pizzofalcone (dal 2017), Mina Settembre (dal 2021), Il commissario Ricciardi (dal 2021) e Sara – La donna nell’ombra (2025).

Premi e riconoscimenti

  • Premio Scerbanenco (2012)

  • Premio Fedeli (2013)

  • Cittadinanza onoraria di Cervinara (2015)

  • Laurea honoris causa in filologia moderna – Università Federico II (2021)

  • Nastro d’argento speciale per la scrittura (2021)

  • Premio Basilicata per L’equazione del cuore (2022)

  • Premio Procida – Autore dell’anno (2023)

  • Premio Carlo Missaglia (2023)

  • Premio Genius Loci – PulciNellaMente (2024)

  • Cittadinanza onoraria di Camigliano (2024)

Stile e influenza

La narrativa di de Giovanni si fonda sulla centralità dei personaggi, spesso delineati attraverso emozioni, silenzi e fragilità. L’ambientazione napoletana, ricostruita nelle sue diverse epoche, non è sfondo ma parte attiva dei romanzi. Nelle sue serie intreccia il giallo con l’osservazione sociale, alternando atmosfere storiche e contemporanee, con uno sguardo costante alla dimensione emotiva e ai rapporti umani.

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