• “La ricchezza di pochi avvantaggia tutti” Falso!

    In quasi tutto il mondo la disuguaglianza sta aumentando, e ciò significa che i ricchi, e soprattutto i molto ricchi, diventano più ricchi, mentre i poveri, e soprattutto i molto poveri, diventano più poveri. Anzi: i ricchi diventano più ricchi proprio perché sono ricchi; i poveri diventano più poveri proprio perché sono poveri. La disuguaglianza si approfondisce per sua logica interna. Non ha bisogno di altri aiuti; non ha bisogno di nuovi stimoli e pressioni, né di spinte dall’esterno. Il fatto è che il nostro mondo non è favorevole alla coesistenza pacifica, e tanto meno alla cooperazione amichevole. Esso è conformato in maniera tale da rendere la cooperazione e la solidarietà una scelta non solo impopolare ma anche diffcile e onerosa. La grande maggioranza delle persone, per quanto animate da intenzioni nobili ed elevate, si scontrano con realtà ostili e vendicative, e soprattutto indomabili: cupidigia e corruzione onnipresente, rivalità ed egoismo da ogni parte. Sono realtà che lo sforzo individuale non può cambiare. Esse riproducono monotonamente il mondo della guerra di tutti contro tutti. Per questo sono realtà che troppo spesso siamo indotti a considerare come la ‘natura delle cose’, che nessun potere umano può cambiare e riformare. L’antico adagio ‘homo homini lupus’ è un insulto per i lupi. La nostra situazione è la conseguenza ultima dell’aver sostituito la competizione e la rivalità alla cooperazione amichevole, la reciprocità, la condivisione, la fiducia, il riconoscimento e il rispetto vicendevole.