• La natura è innocente

    «Ho scelto due “tipi” generalmente condannati dalla società: il matricida e l’arrampicatore sessuale – li ho ascoltati per mesi, mi stanno simpatici; potrebbero essere miei figli. Se li ho scelti non è solo perché amo le stranezze; la ragione per cui ho raccontato insieme le loro storie è più sotterranea e radicale: perché, sommandosi, i miei due eroi hanno fatto quello che avrei voluto fare io.»

  • La voce verticale

    La poesia è un bisogno universale, com’è universale il bisogno di scoprire sfumature inedite dei sentimenti, per dare più profondità a quelli che ci portiamo dentro. Questo volume di Walter Siti – nato da una serie di 52 articoli scritti per “la Repubblica” nel 2014 – è un percorso tra autori e testi di tutti i Paesi e di ogni epoca, raccontati senza timori reverenziali o accademici, alla ricerca di emozioni, ossessioni, paure e virtù che attraversano i secoli e ci appartengono ancora oggi. Dante, Petrarca, Shakespeare, Whitman, Szymborska e molti altri autori in cui qualunque tipo di lettore, anche quello non specializzato, troverà qualcosa che parla di lui.