Capire cos’hai scritto veramente

Superato lo shock del primo rifiuto? Bene esordiente… coraggio!

Cerchiamo di analizzare insieme la situazione e di trovare il modo migliore per reagire. Chi si ferma è perduto.

Prima regola: DEVI CAPIRE COS’HAI SCRITTO VERAMENTE

Può sembrarti banale ma, fidati, non lo è. A volte basta presentare un’opera come un romanzo quando si tratta di un memoir e ti giochi un’opportunità.

Considera che non ne hai molte, per cui devi stare attentissimo e concederti pochissimi errori.

Dicevo…  Cos’hai scritto?

Nel rispondere a questa domanda, però, cerca di essere onesto con te stesso, o la cosa non avrà senso.

Ad esempio: tra le mani hai meno di cinquanta pagine? Si tratta tutt’al più di un “romanzo breve” e, quando lo presenti, è importante che tu lo qualifichi come tale. Non sentirti svilito dal fatto di averci impiegato tanto a buttarlo giù: meglio scrivere un bel racconto che ti apra gradualmente le porte del mondo editoriale, piuttosto che accumulare pagine di mondezza solo perché pretendi di sfondarle con un romanzo quelle porte.

Ci vuole pazienza e convinzione in questo mestiere, ma anche tanta umiltà.

Seconda regola: DEVI CAPIRE PERCHE’ VUOI PUBBLICARE CIO’ CHE HAI SCRITTO

Anche questo può sembrarti banale… ed anche questo non lo è.

Ci sono tante vie per chi desidera pubblicare un proprio scritto (poi ne parleremo).

Per sapere quale fa per te, devi prima individuare la motivazione reale che ti spinge a ricercare un editore.

Ti faccio qualche esempio.

Hai scritto davvero quelle pagine perché volevi che finissero in libreria? O il tuo desiderio era solo che tuo padre venisse finalmente a sapere certe cose di cui hai parlato nel tuo “libro” usando un personaggio?

Chi è quella “Caterina” cui hai dedicato tre capitoli? La ragazza di cui sei segretamente innamorato?

Beh, gli scrittori si ispirano sempre alle persone che li circondano, non c’è nulla di male in questo, è naturale.

Il punto è un altro: le tue pagine sono un fine o un mezzo? Vuoi essere uno scrittore o vuoi che Caterina sappia che la ami? La scrittura per te è una terapia o un mestiere? Sei disposto a pubblicare ad ogni costo o solo a certe condizioni? E quali?

Devi avere le idee chiare, o i primi contatti che avrai ti disorienteranno subito.E il percorso da seguire può essere diverso a seconda che tu voglia vedere un tuo testo pubblicato “per capriccio, per piacere”, o che tu creda di essere uno scrittore…

di Marika Piscitelli