Capsule Venice: Wang Haiyang, Alessandro Teoldi e Feng Chen

Wang Haiyang

Capsule Venice inaugura il suo programma estivo con una mostra e due progetti speciali curati da Manuela Lietti. L’evento, che si terrà dal 6 luglio all’8 settembre 2024, vedrà protagonisti Wang Haiyang con “Love Dart“, Alessandro Teoldi con “Dipinti” e Feng Chen con “Beats“. Le esposizioni avranno luogo nei diversi spazi della sede veneziana di Capsule Venice, situata a Dorsoduro 2525.

La mostra principale, “Love Dart“, è dedicata all’artista cinese Wang Haiyang. Nato nel 1984 nello Shandong e residente a Pechino, Wang presenta una selezione delle sue opere più recenti, inclusi dipinti e animazioni video. La mostra, che si svolgerà nel piano nobile e nell’intera galleria annessa, è la più completa mai realizzata sull’artista. Le sue opere sfidano le convenzioni e lo spettatore attraverso tensioni visive e concettuali, proponendo una coesistenza di dimensioni familiari e perturbanti. Questo dualismo guida il visitatore in un viaggio attraverso nuove possibilità esistenziali e alterità.

Alessandro Teoldi, nato a Milano nel 1987 e attualmente residente a Brooklyn, è il protagonista del progetto speciale “Dipinti“. Ospitato nella Project Room 1, il progetto presenta nuove tele ad olio e gouaches su carta, evidenziando l’interesse di Teoldi per un mezzo pittorico che non utilizza abitualmente. Teoldi, formatosi come fotografo a Milano e New York, è noto per i suoi lavori con coperte di compagnie aeree. In “Dipinti”, la pittura diventa un mezzo per esplorare la realtà quotidiana, rappresentando scene e volti familiari lontani dalle grandi narrazioni.

Alessandro Teoldi

Il progetto “Beats” di Feng Chen, nato nel 1986 a Wuhan e residente a Hangzhou, è ospitato nella Project Room 2. Feng, artista multimediale, presenta una delle sue installazioni site-specific più iconiche, “The Darker Side of Light“. L’installazione luminosa e sonora, accompagnata dal video “Untitled” (2015), trasforma e controlla le cortine installate, creando un’esperienza sensoriale unica. In questo spazio alieno e pulsante, dove luci ipnotiche e suoni scolpiscono l’ambiente, le percezioni comuni vengono sovvertite per evocare una nuova realtà sensoriale.