Carlo Massimino: Sempre in barba al buon senso

Copertina di Sempre in barba al buonsenso
Esordio di Carlo Massimino con "Sempre in barba al buon senso", un libro di racconti ambientati a Milano, arricchiti dalle illustrazioni di Marcello Mosca.

Vi segnaliamo oggi l’uscita di “Sempre in barba al buon senso“, l’esordio dello scrittore milanese Carlo Massimino. Edito da Agenzia X, il libro sarà disponibile in tutte le librerie d’Italia a partire dal 17 maggio, portando con sé una serie di racconti che promettono di affascinare e provocare i lettori con la loro combinazione di ironia, crudezza e immaginazione.

Presentazione

La presentazione ufficiale del libro si terrà giovedì 23 maggio alle ore 19 presso la libreria Gogol & Company, situata in via Savona 101 (angolo piazza Berlinguer), Milano. Durante l’evento, l’autore dialogherà con lo scrittore Stefano Sgambati, offrendo al pubblico un’opportunità di entrare in contatto diretto con l’universo narrativo di Massimino. L’ingresso è libero.

L’autore

Nato a Milano nel 1993, Carlo Massimino vive e lavora come libraio nella sua città natale. Prima di dedicarsi alla scrittura, ha svolto diverse professioni, tra cui l’operaio disinfestatore e l’attore cinematografico, oltre ad aver cantato in gruppi punk. Queste esperienze diversificate si riflettono nei suoi racconti, donando autenticità e profondità ai personaggi e alle situazioni che descrive.

Il libro

Sempre in barba al buon senso” si presenta come un mosaico di storie ambientate in una Milano tanto reale quanto fantastica. La città diventa il palcoscenico di un’umanità variopinta e imprevedibile, in cui punk indebitati, picchiatori da competizione, ladri rubacuori e disperati erotici si muovono tra sublimità e abiezioni. La narrazione di Massimino, impregnata di esuberanza e ironia, cattura la complessità della vita urbana, rivelando una Milano inedita e affascinante.

Ad arricchire ulteriormente l’opera sono le cinque illustrazioni inedite di Marcello Mosca, animatore, illustratore, fumettista e scrittore, nonché cofondatore della rivista indipendemilanese Frankenstein Magazine. Le sue immagini aggiungono un tocco di immaginazione e realtà artistica che completa perfettamente la narrazione vivida e surreale di Massimino.

“La scrittura di Massimino ha parenti illustri, eppure è sola al mondo e non somiglia a nessuno; bracca la realtà ed è affamata di sogno. Questi racconti – pieni di disgrazie, di vicoli ciechi, di destini beffardi – sono meraviglie di riso e crudeltà”.

Luciano Funetta

“Uno degli esordi italiani più originali e viscerali in cui mi sia imbattuto. Sospesi tra brutalità e dolcezza, dotati di una forza grottesca dirompente, questi racconti fantastici eppure così reali sono come ciliegie avvelenate da ingollare una dopo l’altra mentre intorno tutto va in frantumi. Una gragnola di storie e personaggi conficcati nell’asfalto che di colpo spiccano il volo verso destinazioni inaspettate”.

Christian Pastore