Premio Italo Calvino

Il Premio Italo Calvino, fondato a Torino nel 1985, è un prestigioso riconoscimento letterario nato per onorare la memoria del grande scrittore Italo Calvino. L’iniziativa è partita da un gruppo di amici e estimatori di Calvino, tra cui Norberto Bobbio, Natalia Ginzburg, Lalla Romano e Cesare Segre. La studiosa Delia Frigessi, impegnata nella cultura italiana tra Ottocento e Novecento, ha animato e presieduto il Premio fino al 2010.

Il Premio si rivolge agli scrittori esordienti e inediti, proponendosi come una “sonda” nel sommerso della scrittura, facendo da ponte tra nuovi talenti e il mondo dell’editoria. Ogni anno, centinaia di manoscritti provenienti da tutta Italia e da autori migranti vengono valutati, offrendo a tutti l’opportunità di emergere basandosi su criteri di merito e qualità.

L’Associazione per il Premio Italo Calvino, senza scopo di lucro e sostenuta da privati, enti pubblici e fondazioni bancarie, si impegna a premiare opere prime inedite di narrativa, senza preferenze per stili o contenuti specifici. Le giurie, composte da illustri critici, storici della letteratura, scrittori e operatori culturali, garantiscono una valutazione equa e rappresentativa.

Il Premio ha contribuito alla scoperta di numerosi talenti, pubblicati da importanti case editrici come Einaudi, Feltrinelli, Mondadori e molte altre, comprese piccole realtà editoriali innovative. Il supporto della rivista “L’Indice dei libri del mese” amplifica la visibilità degli autori finalisti e delle loro opere.