Claire Jiménez vince il Premio PEN/Faulkner 2024

Claire Jiménez vince il PEN/Faulkner 2024 con "What Happened to Ruthy Ramirez". Fondazione promuove narrativa americana con un premio assegnato da scrittori

La Fondazione PEN/Faulkner ha annunciato ieri il vincitore del Premio PEN/Faulkner per la narrativa 2024: “What Happened to Ruthy Ramirez” di Claire Jiménez, pubblicato da Grand Central Publishing.

La giuria, composta da Xochitl Gonzalez, Alan Michael Parker e Lynn Steger Strong, ha selezionato “What Happened to Ruthy Ramirez” tra 445 romanzi e raccolte di racconti scritti da autori residenti negli Stati Uniti e pubblicati nel Paese nel 2023. I giudici di quest’anno hanno elogiato l’opera di Jiménez come “un’opera d’arte viscerale piena di sfumature, umorismo e umanità, attraverso un lavoro incisivo e amorevole sui personaggi, la narrativa finemente calibrata e lo squisito utilizzo del linguaggio, che va dalla prosa poetica allo Spanglish al linguaggio della working class di Staten Island“.

Jiménez ha commentato: “Ho iniziato a scrivere questa storia dieci anni fa, un racconto strano sulla scomparsa di una ragazza portoricana da Staten Island e sulle donne della sua famiglia che non smettono di cercarla. Questo romanzo non parla solo di una ragazza scomparsa, ma anche di storie mancanti. Sono così grata alla Fondazione PEN/Faulkner e ai giudici per aver onorato le voci delle donne Ramirez, e non vedo l’ora di celebrare i libri straordinari dei miei colleghi finalisti alla cerimonia di premiazione di maggio“.

Jiménez riceverà un premio di $15.000, mentre gli altri finalisti riceveranno ciascuno $5.000. I finalisti includono Jamel Brinkley per “Witness“, Henry Hoke per “Open Throat“, Alice McDermott per “Absolution” e Colin Winnette per “Users“.

Il Premio PEN/Faulkner per la narrativa: uno dei tre maggiori premi nazionali statunitensi per la narrativa, insieme al Premio Pulitzer e al National Book Award. Fondato nel 1980, questo prestigioso riconoscimento è assegnato annualmente alla miglior opera narrativa di uno scrittore statunitense. Il vincitore riceve la somma di 15.000 dollari, mentre ciascuno dei quattro finalisti ottiene 5.000 dollari.

Come funziona il Premio PEN/Faulkner?
  1. Selezione dei giudici: Ogni anno, tre scrittori vengono scelti dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione PEN/Faulkner per servire come giudici. Questo processo assicura che la selezione dei premi sia libera da influenze commerciali.
  2. Valutazione delle opere: I giudici creano una lista lunga iniziale di dieci libri, seguita da cinque finalisti. Infine, viene selezionato un vincitore, considerato il “primo tra gli eguali”.
  3. Premi: L’autore del libro vincitore riceve il premio in denaro, mentre gli autori degli altri finalisti vengono anch’essi premiati.
  4. Cerimonia di premiazione: L’evento annuale celebra i libri e gli autori distinti dell’anno. La serata letteraria include presentazioni dei giudici, letture originali del vincitore e dei finalisti, e la partecipazione di ospiti illustri.
Storia del Premio

Il Premio PEN/Faulkner è stato fondato nel 1980 dalla scrittrice Mary Lee Settle in risposta alla commercializzazione dei premi letterari americani. 

In conclusione, il Premio PEN/Faulkner per la narrativa rappresenta un tributo alla creatività e all’impegno degli scrittori americani, celebrando le storie che ci arricchiscono e ci fanno riflettere.