Dodici romanzi del Premio Strega 2022

Dodici romanzi del Premio Strega 2022

Il 76esimo Premio Strega ha selezionato i dodici semifinalisti, tra i quali Claudio Piersanti è il più anziano (68 anni) e Marco Amerighi il più giovane (39 anni), senza che via un vero nome celebre e/o favorito.

Ed ecco l’elenco dei libri selezionati:

Marco AmerighiRandagi (Bollati Boringhieri);

Fabio Bacà, Nova (Adelphi);

Alessandro Bertante, Mordi e fuggi(Baldini+Castoldi);

Alessandra Carati, E poi saremo salvi (Mondadori);

Mario Desiati, Spatriati (Einaudi);

Veronica Galletta, Nina sull’argine, (minimum fax);

Jana Karšaiová, Divorzio di velluto (Feltrinelli);

Marino Magliani, Il cannocchiale del tenente Dumont (L’Orma);

Davide Orecchio, Storia aperta (Bompiani);

Claudio Piersanti, Quel maledetto Vronskij (Rizzoli);

Veronica Raimo, Niente di vero (Einaudi);

Daniela Ranieri, Stradario aggiornato di tutti i miei baci (Ponte alle Grazie).

Alessandra Carati con la sua opera prima, E poi saremo salvi, parla di profughi di guerra (madre e figlia bosniache in fuga verso l’Italia nel 1992); Fabio Bacà, dopo il precedente Benevolenza cosmica,  con il suo Nova attinge a sinapsi, neuroni e percezioni surrealmente deformate di un cervello umano; lo storico Davide Orecchio riannoda i fili della memoria paterna lungo il Novecento; Marino Magliani racconta la storia di tre disertori dell’esercito napoleonico disillusi e nostalgici sulla terra ligure; Alessandro Bertante affonda la  scrittura nella violenza delle BR; Mario Desiati racconta attraverso una coppia di amici, Claudia e Francesco, di una generazione di 40enni fluida, irregolare, europea, senza più radici geografiche tradizionali.  Di radici recise racconta la Karsaiova sul confine tra Repubblica Ceca e Slovacchia. Daniela Ranieri, giornalista del Fatto Quotidiano è al suo secondo appassionato romanzo; Veronica Galletta si è già distinta con Le isole di Norman (clicca sul titolo per leggere la nostra recensione).

La cinquina finalista sarà proclamata l’8 giugno a Benevento, al Teatro Romano, alla presenza dei dodici candidati e del pubblico, mentre il vincitore sarà designato giovedì 7 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.