Donne e Biblioteche: un incontro epico a Cremona

Partecipa a un evento unico che celebra il legame straordinario tra donne e biblioteche, esplorando storie epiche e appassionanti di donne che hanno plasmato il destino delle biblioteche. Scopri di più su questo incontro a Cremona che offre una prospettiva nuova e incisiva sulla relazione tra le donne e il mondo delle biblioteche, e sulla loro influenza nella storia e nella cultura.

Cremona sarà il palcoscenico di un evento unico che sfida le narrazioni stereotipate sulla relazione tra donne e biblioteche. In un mondo in cui l’immagine romantica e retorica delle donne come custodi di libri e sagge amiche delle biblioteche ha spesso oscurato la realtà, questo incontro si propone di gettare nuova luce sulla vera natura di questa connessione.

Le biblioteche sono spesso viste come luoghi di comfort e mistero, ma la realtà è molto più concreta e organizzata. Così come le biblioteche sono stati i custodi della conoscenza e della cultura nel corso della storia, così anche le donne che le hanno abitate hanno lasciato un’impronta indelebile nel mondo della cultura e dell’apprendimento.

Nell’incontro che si terrà a Cremona, saranno raccontate alcune di queste storie epiche di donne che hanno sfidato le convenzioni sociali e hanno lottato per garantire l’accesso all’istruzione e alla conoscenza per tutti. Una delle narrazioni più appassionanti riguarda la Biblioteca di Cremona stessa, il luogo che ha visto protagoniste donne coraggiose e visionarie che hanno contribuito alla sua creazione e alla sua preservazione nel corso dei secoli.

Questo evento offre un’opportunità senza precedenti per esplorare il ruolo cruciale delle donne nel mondo delle biblioteche e per celebrare il loro contributo alla cultura e alla società nel suo complesso. È un invito a guardare oltre gli stereotipi e a riconoscere la vera grandezza e l’eroismo delle donne che hanno abitato il mondo delle biblioteche, un mondo che continua a ispirare e a plasmare il futuro della conoscenza e della cultura.

Evento: mercoledì 20 marzo alle 17.30 nella sede ADAFA di via Palestro 32