Sito internet

Articoli pubblicati:

[posts_data_table tag=”neo”]

Libri recensiti:

  • Consigli di volo per bipedi pesanti

    Un inno alla leggerezza. E non a quella che fa rima con frivolezza, ma un invito a sgravarsi, a liberarsi dei troppi pesi che ci mettiamo addosso. Perché di insostenibile c’è soltanto l’affanno per voler essere diversi da ciò che si è. Poesie che hanno la forza di un’esortazione e sono agili come canzoni pop. Parlano dell’accettarsi, nel bene e (soprattutto) nel male. Dell’avere dubbi e sbagliare, nella vita come in amore. Questo libro è un elogio dell’imperfezione, dell’errore, dello sbaglio, parole per esseri imperfetti perché vivi. E dell’equivoco, dell’errore, dell’approssimazione, ci si veste con fierezza. Alessandra Racca si dimagrisce il passo per essere leggera al mondo e poggiarci sopra, camminando, l’essenziale: la luminosa trasparenza dell’imperfezione.

     

     

  • Grandi momenti

    Franco Scelsit, cinquantenne, vizioso e appassionato di bolidi anni ’60 (che compra e distrugge in bizzarre gare amatoriali) è convinto di essere uno scrittore di talento incompreso. Il riconosci-mento economico e letterario arriverà quando, sotto pseudonimo, comincerà a pubblicare thriller da autogrill, Potrebbe finalmente scappare da Milano, dalla madre rompiballe e dal fratello artista con cui vive, ma un infarto improvviso stravolge ogni piano. Da un ospedale di periferia Franco si ritrova a dover ripensare la propria vita. Con lui, un agguerrita gruppo di infartuati di diversa età ed estrazione con cui instaura un rapporto di cameratismo ed accettazione della condizione umana. Un romanzo egregiamente scritto per chi nella vita non riesce a sfondare, anche per cause “contingenti”. Perché solo uno spirito illuminato sa scherzare sulla propria morte.

     

     

  • Il giorno che diventammo umani

    Majakovski scriveva: “Morire non è difficile: vivere, è di gran lunga più difficile”. I personaggi di questa raccolta sperimentano, sulla loro pelle sottile, la durezza di questa verità. Un uomo che si vergogna di sua moglie; una madre di famiglia che scopre la propria inclinazione al tradimento; un ultracentenario che non riesce a morire; una vedova che cerca un’alternativa ai ricordi; un ragazzo troppo grande per essere un bambino e troppo giovane per sentirsi un uomo; una dottoressa che per un attimo intravede, nel corpo di un ragazzo che sta visitando, un figlio morto: sono questi alcuni degli esseri umani che, sospesi tra l’amore e il dolore, tra il desiderio e la paura, vengono fotografati nelle storie di questo libro.

  • Le 13 cose

    Descrizione

    Si dice che il problema sia di chi resta, non di chi se ne va. Emilie se n’è andata, portata via da un cancro. Alessio le è sopravvissuto. Sono passati otto anni ed è ora che tutto ha inizio. “Le 13 cose” ci afferra dalle prime righe e ci trascina in un piccolo paese di provincia che pare evacuato, sempre pronto a riversarsi in un al di là parallelo simile a un campo sfollati. Alessio Valentino, protagonista suo malgrado, lega la propria vita ad assurdi vicini di casa e a personaggi improbabili. Figure sghembe e grottesche che innescano intrecci e situazioni inneggianti alla vita più stramba. Il suo mondo sembra uno sgangherato e divertente luna park, di quelli che stanno alle periferie dell’esistenza, dove la pena e la catarsi si tengono abbracciati, come amanti su un ottovolante per cui non hanno pagato il biglietto.

  • Poesie antirughe

    Descrizione

    Sorridere è un esercizio del viso e dello spirito, minimo e, in entrambi i casi, salutare e cosmetico. Farlo di giorni inventati; di amori che, come cani, riportano piccioni raccolti per strada; di calzini appaiati, smarriti se lasciati da soli; di abiti che se interrogati, rispondono; di una nonna che fa la rana e di una vagina che si dà nomi. Farlo sull’amore, sulla parola futuro, sulla fine del mondo. Un mondo con meno rughe che, a ben vedere, è lo stesso che abitiamo. Poesia divertita, incantata, agguerrita, femminile, pop, che fa compagnia come le piccole verità.