Estella: la storia affascinante di Teresa Noce

Estella
"Estella" di Valerio Varesi racconta la vita di Teresa Noce, figura trascurata ma influente nella storia italiana. Una biografia che ispira.

Vi segnaliamo una novità editoriale edito da Neri Pozza. Si tratta del romanzo biografico di Valerio Varesi, “Estella“, che delinea il ritratto affascinante di una donna che ha attraversato il Novecento controcorrente, lasciando un’impronta indelebile sulla storia italiana e non solo. Parliamo di Teresa Noce.

Trama

Teresa, ribattezzata Estella dai compagni partigiani, è una figura straordinaria che ha lottato per i diritti dei lavoratori fin da giovane. La sua vita è stata segnata da lotte e tragedie: dalla lotta in Spagna alla clandestinità in Francia durante la Resistenza, fino alla prigionia nei campi di concentramento. Nonostante le difficoltà, Teresa si è sempre distinta per la sua passione e determinazione, impegnandosi soprattutto per i diritti delle donne e la parità di genere.

L’autore

Valerio Varesi, nato a Torino nel 1959, risiede a Parma e lavora presso la redazione de La Repubblica. È un romanziere eclettico e il creatore del commissario Soneri, protagonista di una serie di romanzi polizieschi che hanno ispirato varie serie televisive. I romanzi del commissario Soneri sono stati tradotti in vari paesi. Inoltre, Varesi ha pubblicato per molti altri romanzi di successo.

Perchè Teresa Noce

Sul sito dell’editore è presente un’intervista nella quale l’autore spiega come ha deciso di scrivere di questo personaggio meno noto ai più.

Teresa Noce

L’intervista offre uno sguardo penetrante sulla vita e le gesta di Teresa Noce, una figura spesso trascurata nella storia italiana nonostante il suo impatto significativo. Partendo dall’idea di scrivere la sua storia, l’autore rivela l’ispirazione dietro il progetto: la volontà di restituire il giusto riconoscimento a una donna straordinaria che ha influenzato profondamente il panorama politico italiano durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Il focus principale dell’intervista è la narrazione dei “treni della felicità”, un’iniziativa promossa da Teresa Noce per portare i bambini del Sud Italia verso il Nord, lontano dalla miseria e dalla guerra. Questa impresa titanica, nata dall’ingegno e dalla solidarietà di Noce, ha offerto una seconda chance a migliaia di bambini, dimostrando il potere dell’accoglienza e della difesa dei più deboli. L’autore sottolinea l’importanza di diffondere esempi simili di solidarietà nel contesto contemporaneo.

Oltre alla sua attività umanitaria, Teresa Noce si è anche distinta per il suo impegno a favore dei diritti delle donne. L’intervistato riconosce il ruolo fondamentale di Noce nel progresso verso la parità di genere, sia sul fronte lavorativo che nell’assistenza alla maternità. Noce emerge come un modello di donna libera e determinata, che ha lottato per i suoi ideali senza cedere alle pressioni sociali o politiche.

Un aspetto affrontato nell’intervista è il rapporto complesso di Teresa Noce con la propria femminilità, caratterizzato da un conflitto tra la sua consapevolezza della sua bruttezza fisica e la sua forte personalità. Nonostante gli ostacoli e gli insulti ricevuti, Noce ha mantenuto un atteggiamento solare e un impegno incrollabile verso i suoi obiettivi.

Infine, l’intervistato riflette sulla lezione più importante che Teresa Noce ha lasciato: una vita guidata dall’idealismo e dalla dedizione al bene comune. Il suo esempio di umanità, coraggio e cultura continua a ispirare coloro che cercano un mondo migliore.

Se vuoi leggere l’intervista completa, puoi trovarla qui.