FATTI E LIBRI: il valore di un euro e i supereconomici Newton Compton

Cosa si può fare con un euro?

Al bar possiamo bere un caffè.

Al supermercato possiamo comprare una confezione di zucchero. E poco altro.
Per contro:

– con un euro, da un po’ di tempo a questa parte, sembrerebbe addirittura possibile costituire una società commerciale;

– notizia di questi giorni è che McDonald’s ha abbassato il prezzo dell’hamburger a 90 centesimi!

Ai più nostalgici (e attempati) la moneta da un euro potrebbe ricordare le “cento lire” chieste alla mamma, in una canzone, per andare in America …

I più disincantati asseriscono che con un euro non puoi fare praticamente nulla, da quando la nostra economia conosce – oltre alla classica contrapposizione tra deflazione (periodo caratterizzato da domanda debole e prezzi decrescenti) e inflazione (periodo caratterizzato da domanda sostenuta e prezzi che galoppano) – la stag-flation: ossia una situazione ibrida e mostruosa che combina stagnazione e inflazione.

Ad aumentare il ventaglio delle possibilità d’impiego della moneta da un euro, ci pensa adesso l’editoria. Newton Compton ha infatti rispolverato l’idea dei super-economici, aggiornando la vecchia formula “cento pagine, mille lire” in “un libro a 99 centesimi”.

Quasi come dire: una conferma indiretta dell’equazione “mille lire = un euro”. Ma allora perché – con il passaggio all’euro – ci hanno dimezzato gli stipendi? Per farcene una ragione, non basterà ricorrere ai concetti di valore reale e di valore nominale della moneta …

Tornando all’iniziativa di Newton Compton, mi vien da dire che il prezzo è davvero simbolico, considerati i libri proposti e di fronte al valore incommensurabile della cultura:

– Jane Austen, Lady Susan
– Edgar Allan Poe, Racconti del terrore
– Fëdor Dostoevskij, Le notti bianche
– Francis Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby
– William Shakespeare, Amleto
– Irène Némirovsky, Il ballo
– Lucio Anneo Seneca, L’arte di essere felici
– Sigmundo Freud, Il sogno e la sua interpretazione
– Sun Tzu, L’arte della guerra
– Marcello Simoni, I sotterranei della cattedrale
– Andrea Frediani, Il tiranno di Roma
– Lisa Jane Smith, Il diario del vampiro. Il risveglio.

Basta scorrere l’elenco per persuadersi che con dieci euro si può fare incetta di classici e non, tornando a casa con una sporta di libri da leggere o rileggere. Magari mandando al diavolo gli e-book. Almeno in quest’occasione.

 Bruno Elpis