I Narratori di Feltrinelli: una storia di innovazione

Il tamburo di latta
La collana I Narratori di Feltrinelli ha segnato la storia editoriale italiana, pubblicando autori stranieri e italiani di grande rilievo.

La collana I Narratori di Feltrinelli rappresenta un capitolo importante nella storia editoriale italiana. Nata a cavallo tra gli anni ’50 e ’60, questa serie di libri ha segnato un punto di svolta per la casa editrice Feltrinelli, offrendo ai lettori una vasta gamma di opere straniere e italiane. Vediamo da vicino la genesi, l’evoluzione e l’impatto di questa collana.

Origini

La collana I Narratori di Feltrinelli è stata lanciata in un periodo di grande fermento culturale, tra gli anni Cinquanta e la fine degli anni Sessanta. Valerio Riva, responsabile per la narrativa straniera, ha guidato il progetto insieme a Enrico Filippini (esperto di letteratura tedesca) e Dario Puccini (specializzato in letteratura latinoamericana). Giangiacomo Feltrinelli stesso ha svolto un ruolo chiave come direttore editoriale e commerciale della casa editrice.

L’obiettivo era ambizioso: creare una collana che offrisse sia classici contemporanei che nuove scoperte, con un occhio attento alle letterature straniere. La grafica delle copertine, progettata da Albe Steiner, ha contribuito a dare un’identità forte ai volumi.

I grandi autori

Nella collana, l’editore ha pubblicato opere di autori di fama mondiale. Doris Lessing, Miguel Ángel Asturias, Saul Bellow, Edward Morgan Forster e Iris Murdoch sono solo alcuni dei nomi che hanno arricchito la collana. Anche Karen Blixen, autrice de “La mia Africa”, ha trovato spazio tra le pagine dei Narratori.

Cent'anni di solitudine
Cent’anni di solitudine

La collana ha anche introdotto in Italia autori sudamericani come Gabriel García Márquez, Mario Vargas Llosa e Carlos Fuentes. Günter Grass, premio Nobel, ha visto pubblicato il suo “Il tamburo di latta” nel 1962.

La scena italiana

Sebbene la collana fosse principalmente dedicata alla narrativa straniera, negli anni Sessanta sono comparsi anche alcuni autori italiani. Alberto Arbasino, Luigi Meneghello e Giorgio Manganelli sono stati tra i primi a entrare nel catalogo. Nel decennio successivo, Alberto Vigevani, Edoardo Sanguineti e Nanni Balestrini hanno contribuito a mantenere viva la tradizione dei Narratori.

Continuità e innovazione

Nonostante le sfide degli anni Settanta, quando Giangiacomo Feltrinelli ha lasciato la casa editrice, I Narratori di Feltrinelli sono rimasti attivi. La collana ha continuato a pubblicare opere di grande rilievo, mantenendo un impegno politico e una forte attenzione alle scienze umane.

Negli anni Ottanta e Novanta, la narrativa ha vissuto una ripresa, con autrici come Doris Lessing, Karen Blixen e Marguerite Duras. La collana ha anche accolto nuovi talenti italiani, come Sandro Veronesi e Sebastiano Nata.

La collana I Narratori di Feltrinelli è stata testimone di cambiamenti culturali e politici nel corso dei decenni. La collana continua a essere un punto di riferimento per gli amanti dei libri, offrendo storie che attraversano confini e generazioni.