Il Premio Bourrienne 2024: annunciati i quattro finalisti

Prix Bourrienne
Annunciati i finalisti del Premio Bourrienne 2024 per la divulgazione scientifica: Bartolomeo, Barnéoud, Mambrini e Michel. vincitore il 18 giugno

Come sempre su i-LIBRI vogliamo aggiornare i nostri lettori su quanto succede anche al di fuori dei confini nazionali. Dei libri finalisti solo uno è ad oggi già disponibile in italiano, ma speriamo di vederli arrivare sul mercato in futuro.

In questo caso vogliamo condividere con voi l’annuncio dei quattro finalisti del Premio Bourrienne 2024.

Questa prestigiosa competizione, giunta alla sua seconda edizione, celebra le opere di divulgazione scientifica che illuminano e ispirano i lettori nei campi delle scienze della Terra, dell’universo, della materia, della vita e dell’ambiente.

Fondato da Charles Beigbeder nel 2023, il premio ha l’obiettivo di promuovere la ricerca e la riflessione scientifica, sostenendo l’importanza della scienza come strumento di progresso e risoluzione delle sfide globali.

Il 23 maggio 2024, Louella Boulland ha annunciato i quattro finalisti scelti dalla giuria tra le numerose opere in concorso.

I finalisti di quest’anno sono:

1. Dernières nouvelles du cerveau di Paolo Bartolomeo, edizioni Flammarion (in Italia: Ultime notizie dal cervello, Il pensiero scientifico)

2. Les cellules buissonnières di Lise Barnéoud, edizioni Premier Parallèle

3. La nouvelle physique di Yann Mambrini, edizioni Albin Michel

4. À la rencontre des astéroïdes di Patrick Michel, edizioni Odile Jacob

Queste opere rappresentano il meglio della divulgazione scientifica contemporanea, affrontando tematiche che spaziano dal funzionamento del cervello umano alle scoperte nell’ambito della fisica, passando per le meraviglie del microcosmo cellulare e i misteri degli asteroidi. Gli autori finalisti sono stati selezionati per la loro capacità di rendere accessibili e avvincenti argomenti complessi, contribuendo a diffondere la conoscenza scientifica a un pubblico più ampio.

Il Premio Bourrienne è nato dalla passione di Charles Beigbeder, imprenditore e ingegnere, per i progressi scientifici. Beigbeder è convinto che “la scienza sia un’opportunità straordinaria di sogno e progresso, nonché una formidabile risposta alle sfide climatiche ed energetiche”. Con questo premio, desidera valorizzare e sostenere gli autori che si dedicano alla divulgazione scientifica, riconoscendo l’importanza di avvicinare il grande pubblico al mondo della scienza.

Il compito di selezionare il vincitore di quest’anno spetta a un prestigioso e rigoroso comitato di giurati, composto da illustri personalità del mondo scientifico e culturale: Alain Aspect (premio Nobel per la fisica), Françoise Combes, Bruno David, Clara Dupond-Monod, Lionel Naccache, Antoine Petit e Heidi Sevestre. Questo gruppo di esperti garantirà una valutazione attenta e ponderata delle opere in gara.

L’attesa per l’annuncio del vincitore finale si concluderà il 18 giugno 2024, quando, nell’elegante cornice dell’Hôtel de Bourrienne a Parigi, sarà proclamato l’autore che succederà a Laurent Tillon, vincitore della prima edizione con il suo libro “Les Fantômes de la nuit, des chauves-souris et des hommes“.