Il Premio Strega 2024 a Donatella Di Pietrantonio

Premio Strega

La LXXVIII edizione del Premio Strega si è conclusa con la proclamazione di Donatella Di Pietrantonio come vincitrice per il suo romanzo L’età fragile (Einaudi), già vincitore del Premio Strega Giovani. Leggi la nostra recensione del romanzo vincitore. La cerimonia, trasmessa in diretta su Rai 3 e condotta da Geppi Cucciari e Pino Strabioli, ha visto la consegna del prestigioso riconoscimento da parte di Andrea D’Angelo, vicepresidente di Strega Alberti Benevento.

L’evento ha avuto un’innovazione significativa rispetto alle edizioni recenti: il ripristino dello spoglio dal vivo. Gli ultimi cento voti sono stati scrutinati uno per uno, mantenendo alta la suspense fino alla proclamazione della vincitrice. Questo ritorno alla tradizione ha reso la serata particolarmente emozionante per i partecipanti e per il pubblico a casa.

Il totale dei voti espressi è stato di 644, pari al 92% degli aventi diritto. Donatella Di Pietrantonio ha trionfato con 189 voti, seguita da Dario Voltolini con Invernale (La nave di Teseo) che ha ottenuto 143 voti e Chiara Valerio con Chi dice e chi tace (Sellerio) con 138 voti. Gli altri finalisti erano Raffaella Romagnolo con Aggiustare l’universo (Mondadori), Paolo Di Paolo con Romanzo senza umani (Feltrinelli) e Tommaso Giartosio con Autobiogrammatica (minimum fax).

La giuria del Premio Strega è composta dai 400 Amici della domenica, cui si aggiungono 245 voti da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 35 Istituti italiani di cultura all’estero, 30 voti di lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria e 25 voti collettivi espressi da scuole, università e gruppi di lettura. Tra i nuovi giurati di quest’anno figurano nomi illustri come Roberto Andò, Alessandro Baricco e Roberto Vecchioni.

Un momento di grande interesse è stato l’intervento di Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci, che ha presentato il progetto “Storie di Periferia. Riportare le periferie al centro della storia“. Questo progetto mira a valorizzare il potere di trasformazione della cultura e della bellezza nelle periferie italiane, con iniziative specifiche a Caivano (NA) e nel quartiere di Tor Bella Monaca (RM). Un progetto ambizioso che coinvolge scuole, biblioteche, librerie e associazioni del territorio, dimostrando come la cultura possa essere un potente strumento di cambiamento sociale.

Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento, ha ricordato la figura di Guido Alberti e la sua amicizia con Maria Bellonci, un legame che ha dato vita al Premio Strega. La serata ha visto anche la partecipazione di Luana Toniolo, direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, e le interviste a Cristina Comencini, Vittorio Lingiardi e Piero Dorfles, che hanno raccontato alcuni dei libri vincitori delle precedenti edizioni.

Fabio Cerchiai, presidente di BPER Banca, ha consegnato un riconoscimento speciale alle autrici e agli autori della sestina finalista. Il premio, intitolato “Il Noce“, è stato realizzato da Giulio Fulignati, studente dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, che ha vinto la settima edizione del concorso di idee Strega BPER Art.

Il Premio Strega non è anche un’occasione per promuovere la lettura e la cultura a livello nazionale e internazionale. Grazie alla collaborazione con il MAECI, quest’anno ben 35 Istituti italiani di Cultura all’estero hanno partecipato alla giuria, coinvolgendo città come Addis Abeba, Berlino, Buenos Aires, New York e Tokyo.

Il viaggio della vincitrice, Donatella Di Pietrantonio, proseguirà con lo Strega Tour, che toccherà diverse località italiane. Tra le tappe previste ci sono Lonato del Garda, Roma, il Festival della Marina di Villasimius, Vieste, Marciana Marina, Cortina d’Ampezzo e altre ancora, per concludersi in autunno.