Incroci di Civiltà: un ponte tra letteratura e diritti umani

Incontri di civiltà
Inizia in data odierna a Venezia l'edizione 2024 del festival Incontri di Civiltà con autori provenienti da tutto il mondo che parleranno di diritti umani

Nel marzo del 2008, in occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, nasce Incroci di Civiltà. Questa iniziativa prende vita in seguito a un importante convegno internazionale organizzato da Ca’ Foscari e dall’Università di Padova. Il Comune di Venezia abbraccia subito l’idea di dare visibilità agli autori italiani e stranieri che giungono in città per discutere di letteratura e diritti umani.

Il successo della prima edizione sperimentale conferma l’importanza di questa iniziativa, spingendo il Comune e l’Ateneo ad ampliarla nel corso degli anni. Da un evento di quattro giornate, Incroci di Civiltà cresce fino a diventare un progetto culturale ben definito e coinvolgente, il cui impatto si estende oltre la durata del festival stesso.

Venezia, con la sua storia millenaria di incontro e mescolanza di culture, si rivela lo scenario ideale per un evento dedicato alla riflessione sulle diverse civiltà e sull’essenza universale dell’umanità. Nel corso dei dodici anni di attività, Incroci di Civiltà ha accolto 274 scrittori e artisti da tutto il mondo, contribuendo a rendere il festival un punto di riferimento nel panorama dei festival letterari internazionali.

L’evento è nato all’interno della storica Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Ca’ Foscari, ma ha successivamente ampliato la sua portata coinvolgendo altre istituzioni e organizzazioni culturali. La partecipazione di autori e studiosi provenienti da contesti diversi ha arricchito il dialogo e favorito la comprensione reciproca tra culture e tradizioni.

Programma

L’edizione 2024 del festival offre un programma ricco di incontri, dibattiti, presentazioni e performance artistiche. Inaugurato in data odierna, mercoledì 10 aprile, al Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni, l’evento vedrà la consegna di diversi premi, tra cui il Premio Cesare De Michelis e il Premio giovani Incroci – Albero d’Oro. La giornata sarà altresì arricchita da interventi di autori internazionali come Margarethe von Trotta dalla Germania e Paolo Mereghetti dall’Italia.

Le giornate successive vedranno una serie di incontri presso l’Auditorium Santa Margherita e altri luoghi prestigiosi di Venezia.

Scrittori provenienti da diverse parti del mondo, come Julio Llamazares dalla Spagna, Wang Anyi dalla Cina (cancellato), e Ibrahima Lo dal Senegal, condivideranno le loro esperienze e riflessioni sulla letteratura e sui diritti umani.

L’evento si concluderà con una performance teatrale dedicata a James Joyce e la proiezione di film e documentari correlati alla tematica trattata durante il festival.

Incroci di Civiltà si conferma quindi come un importante punto di incontro per chiunque sia interessato alla letteratura e ai diritti umani, offrendo un’opportunità unica di dialogo e scambio culturale in una delle città più affascinanti al mondo.