Ismail Kadare, morto a 88 anni lo scrittore albanese

Ismail Kadare

Ismail Kadare, celebre scrittore albanese, è morto all’età di 88 anni. Autore di romanzi come Aprile spezzato (La nave di Teseo) e Il generale dell’armata morta, Kadare ha narrato la vita sotto la dittatura comunista di Enver Hoxha attraverso storie allegoriche. La sua carriera è iniziata nel 1963, e nel 1990 si rifugiò in Francia, sfuggendo al regime comunista. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui la Legion d’Onore francese. Il presidente albanese Bajram Begaj ha elogiato Kadare come un “genio delle lettere” e una figura fondamentale della letteratura moderna.

La vita

Ismail Kadare è nato il 28 gennaio 1936 a Gjirokastër, una città che avrebbe fortemente influenzato la sua scrittura. La sua prima opera di rilievo, Il generale dell’armata morta, racconta la missione di un generale italiano in Albania per recuperare i resti dei soldati caduti durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo romanzo ha segnato l’inizio della sua carriera internazionale, e da allora Kadare è diventato una voce critica del regime di Hoxha, pur riuscendo a evitare la censura attraverso l’uso di metafore e simbolismo.

Nel 1990, Kadare decise di fuggire in Francia per evitare persecuzioni politiche, stabilendosi a Parigi. Qui, continuò a scrivere e a ricevere prestigiosi premi letterari. La sua opera non si limitava ai romanzi: Kadare ha scritto anche poesie, saggi e racconti brevi, esplorando temi come la storia, la politica e la mitologia dei Balcani.

Tra i suoi lavori più noti, oltre ai già citati, vi sono La città di pietra e Il palazzo dei sogni. Kadare è stato spesso considerato un possibile candidato al Premio Nobel per la Letteratura, grazie alla sua capacità di ritrarre con precisione e profondità le dinamiche sociali e politiche del suo paese.

Il contributo di Kadare alla letteratura è stato riconosciuto a livello globale. Nel 2005, ha ricevuto il primo Man Booker International Prize, un premio che celebra l’opera di autori con una carriera significativa e una qualità letteraria duratura. Inoltre, è stato membro dell’Académie des Sciences Morales et Politiques in Francia e ha ricevuto numerosi altri onori per la sua opera.