La bella estate

Torino, sta per concludersi la realizzazione de La bella estate,  il film di Laura Luchetti, regista e sceneggiatrice, tratto dal romanzo di Cesare Pavese (leggi a questo link il nostro commento al romanzo).

Il film La bella estate si svolge alla Mandria, a Vanchiglia, al Regio Parco, al circolo Eridano, al caffè Platti, al caffè Elena come omaggio allo scrittore. Sullo sfondo vi sono i  laghi di Avigliana, Carignano e naturalmente Torino. «Da questo punto di vista Torino è all’avanguardia. Una volta occorreva far arrivare materiali e logistica da altre città, soprattutto Roma », commentano i produttori Giovanni Pompili e Luca Legnani

Ora che le riprese a Torino sono ultimate (sono durate sette settimane), è stato rivelato il cast, che ha per protagoniste Yile Yara Vianello nella parte di Ginia e Deva Cassel (è la figlia di Monica Bellucci e di Vincent Cassel), debuttante nelle parti della tentatrice Amelia. E inoltre: Nicolas Maupas, Alessandro Piavani, Adrian Dewitte, Cosima Centurioni, Gabriele Graham Gasco, i piemontesi Anna Bellato e Andrea Bosca. Anche il cast con i ruoli minori torinese.

La regista ha dichiarato: «Ho cercato di essere fedele alla storia, naturalmente ci sono alcuni passaggi ampliati e altri di cui mi sono presa la libertà di aggiunta… Pavese parla di libertà di pensiero e di amore. Sottolineo che lo ha scritto nel 1940, eppure è così attuale. Forse rispetto agli adolescenti di oggi nel libro parlano e si vestono diversamente. Ma per il resto è facile immedesimarsi».

Il film si svolge nel 1938, Ginia ha sedici anni e vive il primo innamoramento e la sensualità. Da una parte c’è un giovane pittore, dall’altra una giovane anticonformista.

Il film La bella estate sarà nelle sale cinematografiche entro il 2023 distribuito da Lucky Red e Rai Cinema.

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Il libro – Un romanzo intenso e delicato che narra l’iniziazione alla vita, nella fase che segna, con la scoperta dei sensi e della tentazione, il passaggio dall’adolescenza alla maturità e la consapevolezza del proprio inevitabile destino.

«”La bella estate” è uno di quei rari libri domestici e forestieri allo stesso tempo, è la canzone che non stanca dopo tutte le volte che l’hai ascoltata» – Claudia Durastanti

Scritto nella primavera del 1940 e pubblicato nel 1949 insieme a Il diavolo sulle colline e Tra donne soleLa bella estate è, come affermò lo stesso Pavese, la «storia di una verginità che si difende», il racconto dell’inevitabile perdita dell’innocenza. Sullo sfondo di una Torino grigia e crepuscolare, si dipana la dolorosa maturazione di un’ingenua adolescente: nell’ambiente corrotto e sregolato della bohème artistica torinese, Ginia si innamora di un giovane pittore da cui, dopo resistenze interiori e rimorsi malcelati, si lascerà sedurre. È l’inizio di un amore disperante, carico di attese e vane illusioni, destinato a consumarsi nel breve attimo di una stagione. Un romanzo intenso e delicato che narra l’iniziazione alla vita, nella fase che segna, con la scoperta dei sensi e della tentazione, il passaggio dall’adolescenza alla maturità e la consapevolezza del proprio inevitabile destino. Con una postfazione di Furio Jesi; una nota di Laura Nay e Giuseppe Zaccaria; la cronologia della vita e delle opere.

Autore: Cesare Pavese

Editore: Einaudi

Collana: Einaudi tascabili. Scrittori

Anno edizione: 2021

Pagine: 122 p.

EAN: 9788806249458