La Biblioteca di Strahov: un tesoro nel cuore di Praga

Biblioteca di Strahov - Praga
La Biblioteca del Monastero di Strahov a Praga, fondata nel 1143, è un simbolo di continuità culturale, con preziose collezioni di libri e opere d'arte.

Con la quarta tappa del nostro Viaggio nelle sale del sapere siamo giunti a Praga, nella Repubblica Ceca, ed in particolare alla Biblioteca di Strahov.

Monastero di Strahov - Praga

La Biblioteca del Monastero di Strahov a Praga è una delle più affascinanti testimonianze storiche della conservazione del sapere attraverso i secoli. Fondata nel 1143, contestualmente alla creazione del monastero, questa biblioteca è diventata un simbolo di continuità culturale e spirituale. Situata nel cuore di Praga, vicino al Castello e alla collina di Petřín, ha attraversato periodi di grande splendore e difficoltà, sopravvivendo a guerre, incendi e periodi di negligenza.

Storia e sviluppo

Il monastero e la biblioteca furono fondati da Vladislav II, che introdusse l’Ordine dei Premostratensi nella regione. La sua importanza crebbe nel XVI secolo, arricchendosi notevolmente durante la Controriforma. Tuttavia, fu il periodo barocco a segnare la sua età dell’oro, con la ristrutturazione delle sue due celebri sale: la Sala Teologica e la Sala Filosofica.

Sala Teologica della Biblioteca di Strahov

Architettura e interni

La Sala Teologica, completata nel 1679, è adornata con un affresco che rappresenta l’intelletto umano in cerca del vero significato della fede. Contiene oltre 18.000 volumi di letteratura teologica e si distingue per l’ampio uso di intarsi in legno, creando un ambiente di studio solenne e maestoso.

La Sala Filosofica, costruita nel 1794, è famosa per il grande affresco sul soffitto, dipinto da Franz Anton Maulbertsch, che illustra la luce della conoscenza divina che illumina le scienze. Qui sono conservati circa 42.000 volumi, principalmente opere di filosofia.

Collezioni e importanza culturale

Manoscritto nella biblioteca di Strahov, Praga

La biblioteca possiede numerosi manoscritti preziosi, incunaboli, carte geografiche, stampe e opere d’arte, formando un patrimonio di inestimabile valore. Tra i pezzi più pregiati vi sono globi storici, tra cui un globo celeste e uno terrestre del XVII secolo.

Oltre ai libri e ai manoscritti, il monastero ospita anche un cabinet di curiosità con collezioni di artefatti storici, oggetti naturali e antichità, fungendo da museo di storia naturale e antropologia.

Conservazione e accessibilità

La biblioteca non si limita a conservare il suo patrimonio, ma promuove anche l’accesso remoto alla cultura. Ha infatti digitalizzato una parte significativa delle sue collezioni per renderle accessibili online, permettendo a studiosi e appassionati di tutto il mondo di esplorarne le ricchezze culturali.

Visite

La biblioteca è aperta al pubblico e riteniamo sia una destinazione d’obbligo per gli amanti dei libri che visitino Praga. La biblioteca è difatti molto più di un importante luogo di ricerca per studiosi, costituendo una grande attrazione turistica per appassionati di storia e arte. Le visite guidate offrono una panoramica dettagliata delle collezioni e degli interni storici, sottolineando l’importanza del monastero nella storia culturale europea.

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