La i-settimana giapponese di i-libri.com

Apprendiamo che a Roma è stato realizzato il primo giardino di un architetto giapponese, Ken Nakajima, (http://www.romamarittima.it/5464/Dal-30-ottobre-al-30-giugno-Il-Giardino-dellIstituto-Giapponese-apre-al-pubblico) e che in esso  compaiono tutti gli elementi essenziali del giardino di stile sen’en (giardino con laghetto) risalente ai periodi Heian, Muromachi (XVI-XVII sec.) e Momoyama (fine XVII sec.): il laghetto, la cascata, le rocce, le piccole isole, il ponticello e la lampada di pietra, tôrô. Il giardino è piantumato con alberi particolarmente cari ai giapponesi: il ciliegio, il glicine, gli iris e i pini nani. Le pietre che formano la cascata provengono dalla campagna toscana.
Il giardino dell’Istituto Giapponese sarà aperto al pubblico dal 30 ottobre 2015 al 30 giugno 2016.

Quale miglior incipit per la i-settimana giapponese di i-libri.com?
La nostra testata intende con questa iniziativa distogliere l’attenzione da una ricorrenza consumistica e aliena rispetto alla nostra tradizione (naturalmente ci riferiamo alla famigerata Halloween), dirottando le nostre preferenze verso una cultura profonda e pregiata come quella nipponica.
Questa settimana pubblicheremo dunque articoli relativi alle opere di scrittori giapponesi (Yasunari Kawabata, Schichirō Fuhazawa, Kazuo Ishiguro, Haruki Murakami, Banana Yoshimoto). Incominceremo con un prezioso saggio sulla morte di Yukio Mishima e, durante questo itinerario, avremo altresì modo di rievocare la tragedia di Hiroshima in un toccante articolo che propone un viaggio tra i libri che ne parlano e la città rinata sulle macerie della follia umana…

Bruno Elpis