La legatura dei libri antichi: un viaggio storico ed artistico

Legatura libri

Nella nostra rubrica “Il libro” oggi affrontiamo un altro interessante argomento, La legatura dei libri.

La legatura dei libri è una pratica che affonda le sue radici nell’antichità, evolvendosi attraverso i secoli per diventare non solo un mezzo di protezione e conservazione dei manoscritti, ma anche una forma d’arte e di espressione culturale. Questo articolo esplora le tecniche, i materiali e le decorazioni utilizzate nelle legature dei libri antichi.

L’origine delle legature

Il passaggio dal rotolo al codice avvenne nella seconda metà del IV secolo, con le tecniche di legatura che iniziarono a svilupparsi significativamente durante il periodo carolingio (VIII-IX secolo). La legatura “copta” era una delle prime tecniche utilizzate, ma con l’avvento del periodo incunabulo, i libri divennero più solidi grazie all’introduzione dei “nervi”, che rendevano la struttura del libro più robusta. Le rilegature medievali spesso impiegavano copertine pesanti e fermagli metallici per mantenere i libri ben chiusi, prevenendo la deformazione delle pagine in pergamena.

Materiali utilizzati nelle legature

Le legature dei libri antichi utilizzavano una varietà di pelli animali, tra cui pecora, capra, mucca, vitello e maiale. Ogni tipo di pelle aveva caratteristiche specifiche:

Vellum: pelle di vitello, morbida e facilmente colorabile, spesso utilizzata in un colore marrone rossastro.

Marocchino: pelle di capra, con una grana chiara e rughe naturali, colorata vivacemente in rosso, blu o verde.

Pelle di maiale: caratterizzata da pori visibili, spesso trattata con allume.

Pelle di pecora: morbida e porosa, utilizzata variamente in base alle regioni e ai periodi storici.

Nel XV secolo, la pelle di maiale era comunemente usata in Germania, quella di vitello in Inghilterra, e quella di capra in Italia.

Il processo di legatura

Il processo di legatura comprendeva diverse fasi, partendo dalla preparazione dei “quaderni” (formati piegando fogli di carta), seguita dalla cucitura dei quaderni insieme mediante filo. Durante il XV secolo, i libri erano spesso cuciti utilizzando nervi rialzati. Nel XVI secolo, si diffuse in Europa la tecnica bizantina di cucitura, che prevedeva l’uso di un supporto incorporato nel dorso del libro.

Le copertine erano generalmente costituite da tavole di legno, come il faggio in Italia e Germania, e la quercia in Inghilterra e Francia. Nel XVI secolo, si iniziò a utilizzare anche il “millboard”, un tipo di cartone prodotto incollando insieme fogli di carta.

Decorazioni e abbellimenti

Oltre alla funzione protettiva, le legature divennero una forma d’arte grazie alle elaborate decorazioni applicate alle copertine in pelle. Le tecniche principali erano:

Blind-tooling: implica la pressione di un utensile riscaldato sulla pelle per creare motivi decorativi.

Gold-tooling: introduce motivi dorati applicando foglia d’oro sulla pelle e pressandola con utensili decorati.

Questi metodi, introdotti dal mondo islamico nel XV secolo, utilizzavano strumenti specializzati di ottone, intagliati con disegni basati su fiori, foglie, animali e stemmi.

Le linee erano tracciate usando strumenti come “fillets”, “rolls” o “pallets”. Un’altra tecnica complessa era il “panel stamp”, che trasferiva un disegno intero sulla pelle bagnata mediante un calco. Questa tecnica fu popolare in Inghilterra, Francia e Paesi Bassi nel XV e XVI secolo, e in Germania nel XVII secolo. I panel stamp permettevano di creare immagini dettagliate e ripetibili, rendendo ogni volume unico pur mantenendo una coerenza stilistica.

La funzione dei fermagli e dei nastri

Per garantire che i libri rimanessero chiusi, si utilizzavano fermagli metallici o, nel caso di legature più leggere come quelle in vellum, nastri di chiusura. Questi accessori non solo avevano una funzione pratica, ma spesso aggiungevano un ulteriore elemento decorativo. I fermagli potevano essere semplici ganci di metallo o elaborate chiusure decorate con intarsi e incisioni, mentre i nastri, spesso di seta o velluto, aggiungevano un tocco di eleganza e raffinatezza.

Evoluzione delle tecniche di legatura

Con il passare dei secoli, le tecniche di legatura si sono evolute per adattarsi ai cambiamenti nei materiali e nelle esigenze estetiche. Durante il Rinascimento, l’influenza italiana portò a legature più raffinate e decorate, spesso con elaborate copertine in pelle e dettagli dorati. Nel periodo barocco, le legature divennero ancora più ornamentali, con l’uso di ricchi intarsi e decorazioni dorate.

Il XVIII secolo vide un ritorno a stili più sobri e classici, con una maggiore attenzione alla simmetria e all’uso di motivi geometrici. Tuttavia, anche in questo periodo, la qualità dei materiali e l’abilità degli artigiani rimanevano fondamentali per la creazione di legature durature e belle.

Importanza culturale e storica delle legature

Le legature dei libri antichi non sono solo oggetti funzionali, ma rappresentano anche un importante patrimonio culturale e storico. Ogni legatura racconta una storia non solo attraverso il testo che contiene, ma anche attraverso i materiali, le tecniche e gli stili decorativi utilizzati. Le legature possono rivelare informazioni preziose sulle pratiche artigianali, le influenze culturali e le condizioni economiche dell’epoca in cui furono create.

Ad esempio, le legature medievali spesso riflettevano la gerarchia e l’importanza dei testi che proteggevano, con i manoscritti religiosi spesso legati con materiali preziosi e decorazioni elaborate. Nel periodo rinascimentale, le legature divennero un segno di status e ricchezza, con i proprietari che commissionavano legature personalizzate per le loro biblioteche.

Conservazione e restauro

La conservazione delle legature antiche è una sfida complessa che richiede una conoscenza approfondita dei materiali e delle tecniche originali. Gli esperti di restauro devono bilanciare la necessità di preservare l’integrità storica del libro con l’obiettivo di prevenire ulteriori deterioramenti. Questo può includere il rafforzamento delle cuciture originali, la riparazione delle copertine danneggiate e l’uso di materiali compatibili per le riparazioni.

Il restauro può anche offrire l’opportunità di scoprire dettagli nascosti delle legature originali, come annotazioni o decorazioni interne, che possono fornire ulteriori informazioni sulla storia del libro e delle sue precedenti proprietà.

L’Impatto delle legature moderne

Mentre le tecniche tradizionali di legatura continuano a essere apprezzate e studiate, l’industria moderna del libro ha visto l’introduzione di metodi più efficienti e materiali nuovi. Tuttavia, la legatura artigianale rimane una pratica viva, con molti artigiani che continuano a creare legature uniche e personalizzate, mantenendo viva una tradizione che ha radici profonde nella storia umana.

Le legature antiche sono dunque non solo strumenti per la conservazione dei testi, ma anche testimonianze tangibili dell’evoluzione culturale e artistica delle società che le hanno prodotte. Esse rappresentano una fusione di utilità e bellezza, offrendo uno sguardo affascinante sui metodi con cui generazioni precedenti hanno valorizzato e protetto il sapere.

di Diego Manzetti