La mostra dei marmi Torlonia al Louvre: un dialogo tra cultura e storia

Hestia Giustiniani MT. 490 Collezione Torlonia. @Fondazione Torlonia

Dal 26 giugno all’11 novembre 2024, il Museo del Louvre ospiterà un evento di rilevanza straordinaria per gli amanti dell’arte antica: l’esposizione della collezione Torlonia, la più grande collezione privata di sculture antiche mai preservata fino ai giorni nostri. Questo evento rappresenta un’opportunità unica per ammirare capolavori della scultura romana, fino ad ora accessibili solo a pochi, e si svolgerà negli appartamenti estivi di Anna d’Austria, recentemente restaurati, all’interno dell’Ala Denon.

La Collezione Torlonia: un tesoro dell’arte antica

La collezione Torlonia, formata durante l’Ottocento dai principi Torlonia, è composta da oltre 620 pezzi di sculture romane di eccezionale valore storico e artistico. Questa collezione nacque dalla passione dei principi per l’arte antica e dal desiderio di preservare e promuovere il patrimonio culturale di Roma. Nel 1876, Alessandro Torlonia inaugurò il Museo Torlonia, che per decenni fu uno dei principali musei privati di Roma, rivaleggiando con istituzioni prestigiose come i Musei Vaticani e i Musei Capitolini.

Un viaggio estetico e archeologico

La mostra al Louvre rappresenta la prima esposizione dei marmi Torlonia fuori dall’Italia dalla metà del XX secolo. Questo evento offre al pubblico francese e internazionale l’opportunità di scoprire una collezione poco conosciuta, ma di immenso valore artistico. La curatela della mostra è affidata a esperti di fama internazionale, tra cui Cécile Giroire e Martin Szewczyk del Louvre, e i professori Carlo Gasparri e Salvatore Settis, che hanno già curato le precedenti tappe della mostra a Roma e Milano.

Il dialogo tra le collezioni

La scelta del Louvre come sede per questa mostra non è casuale. Gli appartamenti estivi di Anna d’Austria, che ospiteranno l’esposizione, sono da sempre un luogo dedicato alla presentazione delle sculture antiche. Questo spazio, ricco di storia, è stato restaurato per accogliere al meglio le opere della collezione Torlonia, instaurando un dialogo fecondo con le collezioni permanenti del museo parigino. L’allestimento della mostra si estende anche alla sala di Augusto, che dal 1800 ospita le sculture romane del Louvre, creando un percorso espositivo che unisce due grandi tradizioni collezionistiche.

Capolavori e temi della mostra

L’esposizione dei marmi Torlonia al Louvre sarà articolata attorno ai generi emblematici della scultura romana. Saranno esposti ritratti, sculture funerarie, copie di celebri originali greci e opere ispirate ai modelli greci dell’età arcaica e classica. Tra i pezzi più significativi vi sono figure del tiaso dionisiaco e allegorie che rappresentano la ricchezza del repertorio iconografico e stilistico dell’arte romana. Questo dialogo tra le opere del Louvre e quelle della collezione Torlonia offrirà una panoramica unica sulla storia delle collezioni e sul gusto per l’Antico che ha caratterizzato la cultura occidentale.

Un evento storico e culturale

L’esposizione della collezione Torlonia al Louvre è resa possibile grazie a un accordo tra il Ministero della Cultura italiano e la Fondazione Torlonia, con il contributo di Bulgari come Main Sponsor. Questo evento non solo permette di riscoprire una selezione di opere straordinarie dopo oltre 50 anni di oblio, ma celebra anche la collaborazione internazionale nella valorizzazione del patrimonio culturale.