La Prima Edizione Italiana de “Il giovane Holden”

La storia editoriale de “Il giovane Holden” rivela un viaggio affascinante tra traduzioni, copertine e cambiamenti editoriali che hanno segnato il percorso di questo classico italiano.

La storia editoriale italiana de “Il giovane Holden” (titolo originale The Catcher in the Rye) di J.D. Salinger è un affascinante viaggio attraverso le varie traduzioni, le copertine e i cambiamenti editoriali che hanno segnato il percorso di questo capolavoro letterario nel panorama italiano.

Edizione Gherardo Casini

Nel lontano 1952, una piccola casa editrice con sede a Roma, Gherardo Casini Editore, ha avuto l’onore di pubblicare la prima edizione italiana del romanzo, con il titolo “Vita da uomo”. La traduzione, curata da Jacopo Darca (pseudonimo di Corrado Pavolini), e una tiratura limitata a meno di 1000 copie, non sono riuscite a garantire il successo del libro nel nostro paese.

Diversi fattori possono aver contribuito a questo insuccesso iniziale. Tra questi, la distribuzione limitata, la scarsa pubblicità e una copertina poco accattivante, caratterizzata da un uomo di mezza età in abiti d’epoca, che non rappresentava adeguatamente il protagonista adolescente americano.

Edizione Einaudi

Tuttavia, la fortuna del romanzo in Italia è cambiata nel 1961, quando Einaudi ha acquisito i diritti del libro e ha commissionato una nuova traduzione a Adriana Motti. Questa mossa ha permesso al romanzo di ottenere finalmente il meritato successo editoriale in Italia.

Il nuovo titolo, “Il giovane Holden”, e una copertina senza fronzoli, come richiesto espressamente dall’autore, hanno contribuito a consolidare il libro come un classico della letteratura italiana. La ristampa del 1961 presentava una copertina con un’illustrazione di Ben Shahn, ma l’autore J.D. Salinger non gradì e impose che i suoi libri non avessero più immagini, ma solo il titolo e il suo nome. Questo portò alla creazione dell’iconica copertina bianca dell’Einaudi, simbolo di sobrietà ed eleganza.

Edizione inglese

Oltre alla storia editoriale italiana, è interessante notare che “Il giovane Holden” ha avuto un percorso editoriale altrettanto affascinante in altre parti del mondo.

Ad esempio, la prima edizione britannica del romanzo, pubblicata nel 1951 da Hamish Hamilton, presentava una copertina illustrata da Richard Kennedy, che raffigurava un giovane Holden in un cappotto lungo e con un cappello da cowboy, un’immagine che contrastava con la visione dell’autore di un libro senza immagini.

In conclusione, la storia editoriale de “Il giovane Holden” è un esempio di come un libro possa attraversare diverse fasi prima di trovare la sua forma definitiva e di come le scelte editoriali possano influenzare la percezione e il successo di un’opera letteraria.

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