La valutazione dei libri

Una delle domande che più spesso ci si pone, vuoi per curiosità oper interesse, è proprio “quanto vale questo libro”?

Tale quesito è nella maggior parte dei casi posto da chi, per qualsiasi motivo, si trova in possesso di un libro antico e, non avendo interesse a tenerlo, si accinge a venderlo. Anche il collezionista, o amante dei libri antichi, tuttavia, può porsi tale domanda, magari per tenersi aggiornato sul valore della propria collezione.

Seppur utili per tutti, i brevi consigli che seguono sono sicuramente di maggior interesse per coloro i quali si avvicinano per la prima volta al mondo dei libri antichi.

Iniziamo dal chiarire un concetto importante. Il valore del libro, come per qualsiasi altro bene, è innanzitutto fissato dal mercato. Si potrà anche valutare un libro una certa somma ma se nessuno sarà disposto a pagarla, il libro non lo si riuscirà mai a vendere. Detto questo, è evidente come vi siano determinati aspetti che debbano essere tenuti in considerazione quando si vuole valutare un libro antico.

Il primo di questi aspetti è certamente l’edizione dell’opera contenuta nel libro. E’ vero che questo elemento non necessariamente ci permette di valutare il volume, ma sicuramente consente di farci una prima idea sulla rarità o meno di tale libro e dunque sul suo potenziale valore. Innanzitutto, dunque, bisogna chiarire che i criteri per comprendere l’importanza di un’edizione variano a seconda del tempo in cui l’opera è stata pubblicata. Certamente le prime edizioni volgarizzate di opere latine hanno un valore molto maggiore rispetto a successive edizioni delle stesse opere. Già da questo primo chiarimento possiamo comprendere come un’edizione del XVII secolo di un’opera latina per la prima volta edita in volgare già nel corso del XVI secolo abbia un valore di molto ridotto (in rapporto alle prime edizioni). Ulteriore esempio. Una prima edizione di un importante opera del XX secolo ha certamente un valore di molto superiore rispetto alle successive ristampe o edizioni. Si noti che per valutare l’importanza dell’edizione sarà importante anche tenere in considerazione quale tipografo l’abbia stampata (un’edizione Aldina certamente ha un pregio particolare che fa lievitare di molto il costo di un volume).

Detto questo, tuttavia, vi sono molti altri fattori da tenere in considerazione, quali ad esempio la completezza del libro. Proprio su questo punto, la mancanza di carte (incluse quelle bianche) o di stampe comportano un notevole abbassamento del valore del libro. Per verificare la completezza consiglio di collazionare il libro (utile al riguardo l’articolo riguardante la segnatura) avendo cura di reperire informazioni su quella determinata edizione (banche dati di biblioteche pubbliche piuttosto che cataloghi di librai). Per le opere del XVI secolo vi consiglio di utilizzare il sito di Edit 16 (il censimento delle edizioni italiane del XVI secolo). Una volta ottenute informazioni sull’edizione non vi resta che verificare che il vostro volume non presenti mancanze.

Da quanto sin qui detto ritengo sia evidente come sia necessario approfondire con cura ciascun aspetto del libro. La valutazione di un libro, in sintesi, non è cosa da poco da affrontare in modo superficiale.

Una volta identificata l’edizione ed accertato lo stato di completezza dell’opera si deve valutare lo stato di mantenimento della stessa. Elementi importanti da considerare possono essere, ad esempio, la presenza di buchi di tarlo piuttosto che macchie di umidità sulle pagine del libro. Tenete in considerazione che alcuni di questi difetti possono essere sistemati mediante l’intervento di un esperto che potrà, ad esempio, lavare le pagine con macchie di umidità. Prima di affrontare spese di restauro, tuttavia, vi consiglio di farvi un’idea circa il valore dell’opera per comprendere se abbia un senso sostenere ulteriori spese, in considerazione anche del fatto che un possibile acquirente potrebbe non gradire interventi di restauro.

Ultimo elemento da valutare è la legatura del libro, sia da un punto di vista del suo pregio che da quello delle sue condizioni. Anche le legature possono essere restaurate, ed anche in questo caso vi consiglio di rivolgervi ad un esperto prima di intraprendere spese che, potenzialmente, potrebbero anche diminuire il valore dell’opera.

Questo articolo ovviamente non vuole in alcun modo sostituire la sempre necessaria consulenza di un esperto che potrà valutare gli aspetti sopra descritti e consigliarvi la strada migliore da intraprendere. In questi casi non è una cattiva idea rivolgersi ad uno o più librai, professionisti del libro che spesso sapranno consigliarvi. Un esperto potrà ad esempio considerare caratteristiche proprie di quel volume che, per qualche motivo, ne aumentano o diminuiscono il valore (quali ad esempio la presenza di piccole imperfezioni-che non necessariamente diminuiscono il valore del volume-oppure la presenza di un ex-libris apposto da un personaggio famoso, magari anche solo nel mondo del collezionismo librario).

Una volta verificati tutti gli aspetti che vi ho descritto consiglio di procedere ad una ricerca presso librerie antiquaria. Uno dei modi più agevoli di procedere a tale verifica è quello di utilizzare un database che effettui una ricerca su negozi e librerie online. A tal riguardo vi consiglio di utilizzare Vialibri. Vialibri, tuttavia, come altri motori di ricerca analoghi, individuerà esclusivamente quei libri in vendita al momento in cui avete effettuato la ricerca. E’ possibile che quel volume non sia in vendita in quel preciso momento. Per ovviare a questo fatto potete avvalervi del servizio “a pagamento” offerto da Mare librorum, un sito sul quale si possono ricercare le opere messe in vendita in passato sul sito Maremagnum. Come vi ho detto, tuttavia, il servizio offerto da Mare librorum è a pagamento, sta a voi valutare l’opportunità o meno di procedere a tale spesa, seppur abbastanza contenuta.

A questo punto vi consiglio di iniziare la vostra ricerca, non dimenticandovi di utilizzare anche il classico motore di ricerca di Google che spesso ci offre piacevoli sorprese, individuando magari una casa d’asta, piuttosto che un altro sito, ove il libro da voi cercato è stato venduto.

Questo argomento è particolarmente importante per molti. Ove abbiate qualche aggiunta da fare non esitate a lasciare un commento.

Contattatemi nel caso in cui aveste qualche dubbio o necessitaste di un consiglio.

di Diego Manzetti