Affari d’amore

Descrizione

Tre generazioni di donne disposte a tutto per vivere nel lusso. La nonna, Beatrice, reginetta di bellezza d’antan, è la matriarca e con il suo carattere volitivo e cinico detta legge. Ha addomesticato figlia e nipoti al credo di famiglia: meglio non lavorare ma cercare uomini sponsor, da compiacere e sfruttare. Relazioni senza emozioni e sentimenti per non rischiare di perdere il controllo e di conseguenza anche il reddito. Isabella, la figlia, ex modella, è mantenuta da un ricco e vecchio fidanzato. Mentre Angelica, la primogenita, facendo la ragazza immagine, si è accasata con un uomo che ha il doppio della sua età ma un bel conto in banca. Poi c’è Viola, la sorellina di sedici anni che arrotonda mettendo foto hard sul web. Con qualche inevitabile rinuncia, dovuta alla crisi, la vita di queste donne trascorre secondo la consolidata routine fra shopping, beauty-farm e sesso a comando. Ma un giorno irrompe un elemento destabilizzante: Angelica si innamora. Il suo cuore congelato dal cinismo delle regole di famiglia comincia a sciogliersi per un bel barista, giovane e spiantato. Uno scandalo per mamma e nonna, che non tollerano questo sciagurato cambiamento di rotta e tentano in ogni modo di riportarla sulla «retta» via. La ragazza abdicherà nel nome dell’interesse famigliare o si toglierà gli anelli di Pomellato per preparare insalate nel bar del suo amore?

Per Beatrice, la nonna ingioiellata, e per Isabella, la mamma sempre in tiro, “gli uomini sono solo polli da spennare” e il vero obiettivo di una donna è trovare un ricco magnate che la mantenga facendola vivere nel lusso. Triste filosofia dell’opportunismo che non conosce l’amore e identifica col denaro la felicità.

“Strumentalizzare gli uomini è un esempio di parità: ci usano come un trofeo e per fare sesso mentre noi li usiamo come fonte di reddito”.

Così Angelica vive con Mauro, che ha il doppio dei suoi anni e la chiama “Bambi”, facendola imbestialire.
Solo l’amica Marta prova ad affrancarla dalla delirante idea di emancipazione che ha ereditato dalla sua famiglia, ma Angelica ne è completamente soggiogata, rinuncia persino all’università e seguita ad avere un atteggiamento ostile verso i ragazzi della sua età.

Arriverà qualcuno che le farà battere il cuore? Riuscirà a scoprire l’importanza e la grandezza del vero amore?
Non commetteró un sacrilegio preannunciandovi un incontro fortuito e romantico, perchè il libro di Patrizia Violi non ha l’ambizione di sorprendervi con una trama intricata o di stupirvi con profonde riflessioni: l’idea è di allietare e divertire, di coinvolgervi con semplicità, e ci riesce bene.

Le questioni di cuore sono già abbastanza complicate e dolorose… Meglio riderci su, di tanto in tanto. Il consiglio è di godervi queste pagine leggere e piacevoli, allegra caricatura dei nostri tempi.

Recensione di Marika Piscitelli