Alter Ego

Tessa ha 16 anni e l’incredibile capacità di assumere le sembianze di chiunque tocchi. È un’allieva dell’AFE (Agenzia Forze Eccezionali), una divisione dell’FBI che addestra i giovani mutanti, affinché imparino a gestire i propri poteri e usarli nelle missioni di spionaggio. L’unicità e la versatilità del potere di Tessa la catapultano in una missione delicata prima ancora che il suo addestramento sia concluso. In Oregon, infatti, un serial killer ha strangolato tre persone, lasciando come firma una “A” incisa sull’addome. La quarta vittima, Madison Chambers, è in ospedale in fin di vita. Tessa dovrà assumerne l’identità e sostituirla, per scoprire chi è il suo assassino prima che colpisca di nuovo. Ad affiancarla c’è Alec, giovane mutante che con Tessa condivide un’infanzia dura, un’amicizia molto intensa e qualcosa di più…

Tessa ha sedici anni e una capacità eccezionale.  È in grado di mutare il suo aspetto in quello di qualsiasi altra persona con cui sia entrata in contatto. Questa peculiarità è la causa di tutti i suoi problemi e il motivo per cui persino sua madre l’ha rifiutata. Tessa però non è la sola ad avere poteri, ci sono altri in grado di fare cose speciali, altri mutanti, e l’F.B.I. li ha riuniti nell’A.F.E. (Agenzia Forze Eccezionali), che li addestra per farli intervenire in aiuto della popolazione, nei casi più delicati.

Tessa vive all’interno dell’Agenzia con altri che come lei possiedono un dono, o una maledizione, come qualcuno di loro considera la propria capacità. Tra tutti c’è Alec, anch’egli un mutante, il primo che le sia stato vicino al suo arrivo all’A.F.E. e l’unico dal quale non vorrebbe mai allontanarsi.

Quando un serial killer stravolge una tranquilla cittadina dell’Oregon, Tessa è assegnata al caso. Dovrà avvicinare Madison, una sua coetanea in fin di vita, ultima vittima del killer e infiltrarsi per scoprire chi sia l’assassino e fermarlo.

Sarà una missione tutt’altro che semplice per Tessa che si troverà a vivere una vita non sua, tra persone alle quali le costerà ogni giorno di più mentire sulla sua reale identità.

Ad affiancarla e sostenerla ci sarà proprio Alec. La loro sarà una missione piena di imprevisti, pericoli e…tentazioni.

L’idea di partenza di Alter Ego è tutt’altro che originale, soprattutto se si pensa ai più famosi mutanti nati dalla fantasia di Stan Lee, gli X-Men, ma qualora si riesca a evitare paragoni e rimandi di memoria, si potrà trovare questo romanzo gradevole. La storia è scorrevole, ben strutturata e promette sviluppi interessanti. Non parliamo, infatti, di un romanzo autoconclusivo, ma del primo volume di una saga intitolata Variant. In Alter Ego l’identità del serial killer è rivelata, l’indagine conclusa, ma c’è un filo conduttore che lascia presagire panorami più ampi e che apri la pista al secondo volume, Defector, per ora ancora non pubblicato in Italia.

Susanne Winnacker vive in Germania e si è dedicata a tempo pieno alla scrittura dopo essersi laureata in legge. Nel tempo libero ama cucinare e sperimentare nuove ricette vegane. I diritti di Alter Ego sono stati opzionati dalla Warner  Brothers.

Recensione di Donatella Perullo