Cinquanta sfumature di grigio

Descrizione

Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di 21 anni, incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso e di volerlo a tutti i costi. Incapace a sua volta di resisterle, anche lui deve ammettere di desiderarla, ma alle sue condizioni. Presto Anastasia scoprirà che Grey ha gusti erotici e pratiche sessuali decisamente singolari ed è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dal bisogno di controllo. Nello scoprire l’animo enigmatico di Grey, Anastasia conoscerà per la prima volta i suoi più oscuri desideri.

Autore: James E. L.

Editore: Mondadori

Autore della recensione: Marika Piscitelli

 

Recensione

Ho scelto di leggerlo spinta da una forte curiosità, inquinata dalla diffidenza con la quale (purtroppo o per fortuna) sono solita accostarmi ai casi mediatici, e questo libro certamente lo è. Se viaggiate in treno o in autobus vi imbatterete senz’altro in una donna che lo sfoglia imbarazzata o compiaciuta, e vi sfido a trovare qualcuno che non ne abbia almeno sentito parlare.

Di che si tratta veramente? Qual è il segreto di tanto successo?

Probabilmente il coraggio di esprimere desideri scabrosi e infrangere tabù, ma con naturalezza, senza la pretesa di scandalizzare a tutti i costi.

La James descrive situazioni estreme con un linguaggio talmente elementare, quasi infantile oserei dire, che sulle prime mi ha fatto sorridere. Poi però mi sono accorta che l’inflazione di punti esclamativi e la ripetizione irritante di parole e aggettivi si stavano rivelando efficaci e raggiungevano lo scopo: eccitare il lettore, me compresa.

Non aspettatevi un esempio di fine letteratura erotica: “Cinquanta sfumature di grigio” semplicemente sbeffeggia il pudore e gioca sulla tensione emotiva.

Tra urla, sospiri e sguardi feroci, pensieri espliciti e paure svelate, questo libro saprà infiammarvi i sensi, ma ad una condizione, e cioè che abbandoniate qualsiasi idea di analizzarne criticamente il testo e lo accettiate per quello che: una lettura leggera, particolarmente adatta alle bollenti serate estive, che funziona solo se aiutata dalla vostra fantasia. In caso contrario, il rischio è che lo stesso Christian Grey, con la sua inseparabile camicia di lino (discutibile sui pantaloni di flanella…) finisca per sembrarvi un borioso pagliaccio.

In sintesi, il consiglio è di lasciarvi andare così da potervi divertire e (perché no?) ampliare gli orizzonti della vostra sessualità, anche solo con la mente.

Se non dovesse piacervi, avrete comunque trascorso qualche ora di svago, lontano dagli schemi della cosiddetta normalità, e potrete guardare con distacco le sfumature di nero e di rosso che vi tenteranno dalle vetrine.

Recensione di Marika Piscitelli