Come se niente fosse

Descrizione

A un narratore è prudente non chiedere mai di raccontare la sua vera storia: quantomeno si innervosisce. La protagonista di questo romanzo non fa eccezione, e se potesse scegliere continuerebbe a nascondersi come sempre dietro invenzioni, personaggi e « suoni corti, urgenti, che servono soprattutto a far capire agli altri se sto bene o se sto male ». Invece, per ragioni alimentari, accetta di tenere un seminario che, primo, ha per oggetto una disciplina neonata e vagamente grottesca, la « lettura creativa », e secondo, ha come destinatari gli uditori meno accomodanti: un gruppo di vecchi amici, riemersi da un passato non del tutto limpido. E a questo piccolo pubblico, inaspettatamente, la scrittrice finirà per raccontarla davvero, la storia perturbante e per nulla gradevole che i suoi allievi credevano di voler ascoltare. Il risultato è una commedia amara e tagliente, in cui ogni battuta e ogni silenzio hanno un peso. Questa.

Autore: Muratori Letizia

Editore: Adelphi

Autore della recensione: Marika Piscitelli

 

Recensione

Uno scrittore è sempre ispirato dalla propria vita e in ogni opera svela qualcosa di sè. Ecco perchè spesso il famigerato “blocco” è dovuto proprio alla difficoltà di raccontare con la necessaria libertà quell’intimo sentire che rappresenta l’essenza di una storia, all’incapacità di mettere su carta quelle emozioni che la mente cerca ostinatamente di imbrigliare.

La protagonista di Letizia Muratori è combattuta tra il desiderio di essere veramente se stessa e la paura di confessare dolorosi ricordi. Con uno stile conciso e diretto, l’autrice ci pone davanti agli ostacoli che si trova a dover affrontare chi sceglie di offrire alla gente i propri pensieri. Sullo sfondo, una villa misteriosa e una grande, asfissiante famiglia.
Alla fine il coraggio della verità verrà proprio dai lettori, avidi, spaventosi e sensibili, impersonati da un ristretto circolo di implacabili donne che frequentano un corso sui generis.

Nel complesso, la lettura è piacevole, ironica e intrigante, e saprà catturarvi in un crescendo di curiosità. Perde fascino nelle ultime pagine, poco convincenti e troppo rapide, che lasciano un senso di incompiutezza.

Recensione di Marika Piscitelli