Come una notte a Bali

Il libro racconta la storia di una persona che trascorre anni immaginando un cambiamento nella propria vita, che tuttavia non arriva mai. La vita prosegue senza sorprese, novità o grandi emozioni, finché un giorno accade qualcosa di completamente inaspettato. Questo evento scuote la sua esistenza come una tempesta dopo anni di calma piatta.

Di fronte a questa nuova realtà, il protagonista ha due scelte: tornare alla sicurezza della routine conosciuta o lasciarsi trasportare dalle nuove correnti che lo potrebbero portare a scoperte incredibili. Optando per la seconda opzione, il protagonista scopre aspetti di sé stesso mai conosciuti, sperimenta un amore autentico e ritrova una felicità profonda. Questa trasformazione lo porta persino a trovarsi sulla cima di un promontorio a Bali, felice come mai prima.

Il romanzo è un inno al cambiamento, alla forza dei sogni e alla possibilità di realizzare la propria felicità nel presente. Sottolinea l’importanza dell’amore: per sé stessi, per gli altri e per il mondo intero, trasmettendo un messaggio di speranza e di potenziale per una vita autentica e appagante.

Autore: Gotto Gianluca

Editore: Mondadori

Autore della recensione: Alessandra Macchioni

 

Recensione

Come una notte a Bali di Gianluca Gotto. Mondadori.
Scivola via veloce, questo libro di Gianluca Gotto. Due giorni ed è finito.
Leggero e scorrevole, ma con un bel messaggio di fondo: la rinascita, l’evoluzione personale, l’amore.
L’amore per sè stessi e, soprattutto, per quella vocina timida timida che, di tanto in tanto, quando non é sopraffatta dal rumore che le creiamo volutamente intorno, ci manda qualche segnale.
Proprio lei, che se la lasciamo parlare ci invita a provarci, a osare, a seguire le nostre passioni, ma che spesso teniamo sopita, buona buona, per paura di fallire, per non correre il rischio di metterci in discussione.
Una vocina che a volte si trasforma un grido, quando la quotidianità diventa insostenibile e fa sì che cominciamo a farci le classiche domande “da un milione di dollari”:
“Ma io cosa ci faccio qui?”
“Cosa c’entro io con queste persone?”
“Devo imparare a dire di no!”
“Non voglio più trovarmi in questa situazione solo per compiacere gli altri!”
Insomma, un libro solo apparentemente leggero, a tratti forse anche un po’ stucchevole, ma che fa qualcosa d’importante: ci invita a prenderci la responsabilità della nostra felicità, a uscire (o, per lo meno, allontanarci) da quella famosa zona di comfort che alla fine si tramuta in una gabbia. Comoda sì, sicura certamente, ma pur sempre una gabbia.
Un libro che fa respirare profondamente e fa riflettere, un po’ come davanti a una luna che si specchia di notte sul mare calmo.
Devo dirvi che mi ha lasciato una bella sensazione addosso e la curiosità di leggere altro di questo autore.
Recensione di Alessandra Macchioni