D’amicizia, d’amore e guerra

La storia entra con prepotenza nelle vite di due giovani insegnanti oppositori del Regime Fascista che nel 1935 dalle aule di un liceo formano i loro alunni alla libertà delle idee. Trascinati dall’ardore giovanile, coinvolti in amori problematici e condotti da ideali categorici, che non ammettono compromessi, conoscono il carcere e vivono i drammi della persecuzione razziale e della guerra, fino alla lotta nelle file della Resistenza, sempre più implicati nel dolore collettivo. Non sono eroi: rimangono uomini comuni, alla ricerca di se stessi, invischiati nelle loro vicende private individuali, combattuti tra amori illusori e passioni vere, separati uno dall’altro da contrasti, caratterizzati da debolezze e contraddizioni che li rendono fragili. E la storia, scombinando ogni assetto sociale e umano, ne sottopone a verifica certezze e fedi. In qualche modo li fa crescere. Ma fino a che punto i loro sentimenti e la loro amicizia reggeranno alla prova degli eventi?

Autore: Petruccione Patrizia

Editore: Edizioni del Loggione

Autore della recensione: Ornella Donna

 

Recensione

D’amicizia, d’amore e guerra

Patrizia Petruccione ha pubblicato nel 2020 con le Edizioni del Loggione, nella collana Romance, un romanzo di grande respiro e di profonda passione: D’amicizia, d’amore e guerra.

D’amicizia, d’amore e guerra racconta la storia di Gianni e Aldo, due giovani insegnanti. Nel 1935 Giovanni insegna lettere ai liceali del classico. Si rende ben conto della demagogia del regime, ma fa finta di nulla. Con la marcia del 28 ottobre 1922 i fascisti ottengono dal re il governo ed ecco che Gianni viene a conoscenza dell’enormità dell’errore commesso. Ma il perbenismo e le classi dalle quali provengono i suoi alunni lo mettono a tacere. Inoltre è preso anche dall’amore per Rosa, una ragazza non bella ma attraente, che ha il fratello in guerra con l’Etiopia, e gode della protezione di un gerarca potente. Ben presto il gioco devia verso il male: l’attività di volantinaggio che univa Gianni e Aldo viene scoperta e i due licenziati. Il prestigioso edificio scolastico non può annoverare tra i suoi insegnanti due personalità così eversive. I due decidono, così, di andare in Spagna per unirsi alla lotta civile. Che accadrà? Ritorneranno a casa e come? Cambiati o in fondo sempre uguali a loro stessi?

Un romanzo potente, pieno di pathos e di storia. Infatti “la storia entra con prepotenza nelle vite di due giovani insegnanti (…) scombinando ogni assetto sociale e umano, ne sottopone a verifica certezze e fedi. In qualche modo li fa crescere”.

In questo libro c’è gran parte della Storia italiana: dalla guerra di Etiopia alle leggi razziali, al confino, alle due guerre, alla resistenza. Scritto con una prosa precisa e raffinata, il libro è un romanzo storico che prende il via dal racconto epico di due esistenze comuni, che diventano presto, emblemi dell’accadere quotidiano. Un’ottima lettura, intrigante e avvincente.

di Ornella Donna