Drona

Descrizione

Daar ha realizzato il proprio desiderio: Drona è la città ideale, creata con l’intercessione della Dama dotata di immensi poteri. A Drona, nessuno può essere infelice o manchevole di grandi virtù; ma col tempo, specularmente alla città d’Oro, dai peccati e dalle mancanze di quest’ultima se n’è formata una seconda. Mille anni ormai trascorsi dall’accordo fra Daar e la Dama, il sovrano di Drona invia Odar a recuperare lo specchio in cui egli, preda dell’ira, aveva precedentemente rinchiuso la maga – colpevole di aver preso parte all’accordo senza informare preventivamente Daar della possibile nascita della peccaminosa città speculare.

Autore: Fiandro Serena

Editore: Edizioni della Sera

Autore della recensione: Chiara Amato

 

Recensione

Drona – La città ideale” è il romanzo fantasy con cui Serena Fiandro fa il suo ingresso sulla scena letteraria. Un libro che conduce gli appassionati del genere in un complesso intrigo di magia, fiaba, vendetta, amori e conflitti.

La storia narra la creazione di una città ideale, dal nome Drona, luogo in cui regna la felicità ed i cui abitanti non conoscono alcun tipo di sofferenza. Drona è l’emblema della perfezione, la città d’Oro, sorta per opera di Daar, il suo sovrano, e della Dama, una creatura dagli innumerevoli poteri.

“Daar sapeva di essere diverso dagli altri. Trascorse diversi anni coltivando l’ossessione di un mondo perfetto, un mondo in cui ogni cosa potesse essere al suo posto e nella quale non ci fosse spazio per il caos.”

Dopo mille anni, però, l’incantesimo che aveva originato la città è destinato a rompersi, proprio a causa della Dama: è lei che ha nascosto a Daar l’esistenza di un’altra città in cui regna il male che è stato estirpato da Drona! Per impedire che la malvagità invada Drona, Daar deve recuperare lo specchio in cui la Dama è stata rinchiusa. Il prescelto a cui verrà conferito l’incarico è Odar, uno degli abitanti di Drona.

Ha inizio così il viaggio di Odar: durante il suo cammino egli incontrerà ostacoli e sarà sottoposto alle tentazioni di Sina, creatura ammaliatrice e vendicativa che custodisce lo specchio.

La narrazione si sviluppa in modo articolato e (forse) estremamente dettagliato in alcuni punti. Gli scenari, che fanno da sfondo alle intricate vicende, seguono un’ambientazione fiabesca e ricca di immagini diverse tra loro. Gli stessi personaggi sono caratterizzati da sfumature al contempo sottili e complesse.

Drona” racchiude anche un messaggio simbolico, ovvero la continua ricerca della perfezione che l’essere umano insegue da sempre e che è solo fonte di illusione e di dispiacere. Attraverso il suo libro, la scrittrice Serena Fiandro ci comunica come l’unica forza su cui costruire un mondo migliore è l’equilibrio.

Recensione di Chiara Amato