Etor nel paese delle carabattole salvate

Etor è il personaggio nato dalla matita del disegnatore, writer e motion grapher Totore Nilo, e rappresenta il suo “alter ego”, il Totore Nilo/bambino, raffigurato con casco e occhiali da aviatore e accompagnato dal suo immancabile aeroplano. Il casco è magico e consente di viaggiare nello spazio e nel tempo, per evadere dalla banalità, dal grigiore, dalle tante gabbie metaforiche e psicologiche che condizionano la vita dell’uomo. Età di lettura: da 7 anni.

Autore: Pezzetta Cristiana

Editore: Edizioni Arianna

Autore della recensione: Alessandra Allegretti

 

Recensione

Qualche tempo fa mi sono imbattuta in un personaggio molto divertente, un piccolo aviatore davvero speciale: Etor è nato dalla creatività di Totore Nilo e ha un casco magico che gli permette di viaggiare nel tempo. Ogni luogo è per lui occasione di arricchimento grazie all’immensa curiosità di scoprire il mondo.

In “Etor nel paese delle carabattole salvate il posto da conoscere è anche un po’ interiore, perché è l’ambiente e come noi lo salvaguardiamo, se decidiamo di averne rispetto oppure se lo utilizziamo come immensa discarica da riempire con i rifiuti. Il racconto è stato scritto da Cristiana Pezzetta e pubblicato da Edizioni Arianna, perché vincitore del concorso “Raccontami Etor“. L’iniziativa è stata organizzata nel 2013 dall’ASD “Il fazzoletto di perle” e i proventi sono stati devoluti alla costruzione di una biblioteca per bambini italiani e migranti nell’isola di Lampedusa.

La letteratura e il suo atteggiamento critico vengono qui in aiuto per sensibilizzare tutti, adulti e piccini, a immaginare un uso migliore degli oggetti, che possono trovare una funzione anche quando apparentemente non servono più. Tra tutti gli scarti emergono i libri, che vanno conservati con amore perché portatori della storia e stimoli per l’immaginazione. Per questo “sono gli oggetti scaduti più delicati da recuperare. Quando vengono buttati, si deformano, si aprono, molte pagine volano via “.

La storia di Etor è accompagnata dalle belle illustrazioni  di Totore Nilo ed è perfetta come fiaba serale o come fantasia letteraria su un problema davvero importante.

di Alessandra Allegretti