Gli uomini del giovedì

Descrizione

A Parigi tutti i giovedì s’incontrano in luoghi di fortuna uomini dai destini e dalle condizioni diversissime tra loro, ma accomunati da pene di cuore. Le assemblee si svolgono nello spirito di tolleranza più completo: nessuno ha il diritto di ribattere alle testimonianze che vengono recate e il più religioso silenzio accoglie le confessioni di tutti. Tre i protagonisti principali di questo romanzo al maschile: un filosofo in guerra con l’ontologia della donna, uno scapolo impenitente convinto dell’esistenza di un complotto femminile planetario contro la sua virilità, e un marito tradito che si avventura alla scoperta della donna in tutte le sue varianti. Uno sguardo senza pregiudizi sul maschio contemporaneo, nutrito di autoironia e leggerezza.

Autore: Benacquista Tonino

Editore: edizioni e/o

Autore della recensione: Marika Piscitelli

 

Recensione

Quando vediamo un capannello di uomini che parlano scambiandosi sguardi di seriosa complicità, magari fumando un sigaro o bevendo una birra, siamo portate a immaginare che parlino di lavoro. O tutt’al più di calcio. Solo se prendono a bisbigliare o esplodono in una grassa risata pensiamo che l’argomento della conversazione possa essere l’universo femminile.

Secondo il nostro stereotipo dell’uomo medio, le vicende amorose rappresentano per i maschi “avventure” di cui vantarsi o “legami” che costringono a ingiuste rinunce. Poi naturalmente ci sono gli sfigati, per i quali le donne diventano un tormento e le relazioni amorose si trasformano in “pene d’amore”.

Benacquista ci fa esplorare con ironia la sensibilità maschile, suscitando tenerezza, commozione e anche un sentimento molto simile alla solidarietà.

In una splendida ambientazione parigina, appena accennata ma al tempo stesso penetrante, un folto gruppo di uomini si incontra di giovedì per condividere esperienze sentimentali e riflessioni sulla vita di coppia. Ogni testimonianza è accolta con rispettoso silenzio da una platea di persone accomunate dal caso e da un forte desiderio di condivisione. Tra queste, ci sono i tre protagonisti: Denis Benitez, il cameriere che pare aver perso improvvisamente tutto il suo charme, e proprio nel momento in cui avrebbe voluto mettere la testa a posto; Philippe Saint-Jean, il tronfio intellettuale che, un po’ per vendetta un po’ per voglia di rivalsa, si lancia alla conquista di una vanitosa top model; Ives Lehaleur che, tradito dalla moglie perfetta, si perde tra le braccia delle donne di malaffare.

Esilarante l’episodio dell’intrusa che si installa in casa di uno di loro (non vi rovino la sorpresa!) e ben riuscito lo spostamento dell’obiettivo sulle interessanti amiche con cui Ives ama trascorrere il tempo libero.

Il testo cresce progressivamente, nella parte centrale la narrazione diventa particolarmente fluida e il finale è appagante.

Recensione di Marika Piscitelli