I sette nodi del destino

Cosa faresti se all’improvviso scoprissi un romanzo che parla di te? E se, leggendolo, riuscissi a dare un significato diverso a ciò che hai vissuto e a scorgere nuove prospettive per il tuo futuro? È quello che accade ad Alexandra Marshall, fotografa naturalista dallo straordinario talento, quando scopre l’esistenza di un libro che racconta di lei e di Robert Sander, l’affascinante scrittore con cui, quindici anni prima, ha condiviso un avventuroso viaggio in Sudafrica. Insieme, ai confini del mondo, per realizzare il reportage che ha fatto vincere alla rivista per cui lavoravano il più prestigioso premio del settore. Ormai moglie del parroco di Midland, rassegnata ad assecondare le aspettative della famiglia e dell’ottusa comunità del piccolo paese del Wyoming, Alex ha abbandonato il suo lavoro e ha messo da parte i suoi sogni. Ma è proprio quel libro a rivelarle che sulla sua vita era stata pronunciata una profezia: la nonna del suo compagno di viaggio, indiana nativa della tribù dei Seminole, aveva predetto i sette nodi del destino che Alex e Robert avrebbero incontrato nel loro cammino. Sta ad Alex decidere se mettere un punto al libro o continuare la sua storia. Se trovare il coraggio di liberarsi dai condizionamenti sociali e superare i propri limiti, per vivere finalmente quell’istante magico che la vita ha in serbo per ognuno di noi se non abbiamo paura di coglierlo.

I Sette nodi del destino di Stefania Amodeo è un romanzo di contaminazione: si tratta di una storia d’amore condita di sapienza pellerossa, meditazioni profonde, peripezie e riferimenti a fatti sociali. L’intreccio gira intorno alla forte passione tra la fotografa Alexandra Marshall e lo scrittore Robert Sander, che s’incontrano e si trovano a un bivio significativo. Dopo questa magica avventura nulla sarà più come prima, perché non è possibile scappare da quello che la vita riserva, annullandosi in nome del senso di responsabilità nei confronti degli altri.

L’affascinante Robert rappresenta l’istinto buono che non si lascia travolgere dalle emozioni, perché ha un forte senso di rispetto; la bella Alexandra è la parte più razionale, che – in nome di una promessa fatta al padre – è pronta a sacrificare il tesoro che la vita le vorrebbe donare. In realtà la vita si rivela con lei generosa, per altri sentieri e con altri nomi. Tutto però la riporta violentemente al bivio che deve prima o poi affrontare.
Il destino è una collana di fili annodati e ogni nodo segna la fine di un percorso e l’inizio di un altro. Per districare i sette nodi del destino a volte non basta una sola esistenza, perché è necessario affrontare e “sciogliere” prima il vuoto, poi la perdita, il viaggio, il risveglio, il cambiamento, il desiderio, per giungere infine all’illuminazione.

L’ambientazione del libro di Stefania Amodeo è suggestiva e l’intreccio è ricco di episodi che effondono meraviglia sulla vicenda principale. Animali e panorami mozzafiato mettono poi in evidenza la bellezza dell’esistenza, mentre il riferimento alla situazione socio-politica del Sud-Africa rende concreto il cammino, che termina in un luogo davvero sorprendente.

Recensione di Alessandra Allegretti