Il gioco degli occhi

Autore: Fitzek Sebastian

Editore: Elliot

Autore della recensione: Nicoletta Scano

 

Recensione

Per gli amanti del genere Elliot pubblica l’ultimo romanzo del più importante autore tedesco di psychothriller, Sebastian Fitzek.

La chiave del successo di quest’opera non è solo la trama ben congegnata e dal ritmo incalzante, principale ingrediente per la buona riuscita di un thriller, ma la costruzione dei personaggi, che riescono ad imporsi al contempo per la loro originalità e credibilità.

La vicenda vede protagonista un detective che, abbandonata la polizia in seguito ad un tragico caso, conclusosi con la morte di una donna, non riesce a prendere definitivamente le distanze dalla sua vecchia vita e  dalle indagini in corso. Per tale ragione, come reporter locale, si occupa della cronaca nera, trovandosi non di rado coinvolto, insieme agli ex colleghi, in discussioni o confronti durante i quali offre consigli o preziose intuizioni in via informale, in cambio di qualche privilegio sulla rivelazione delle notizie.

Il caso di un serial killer che sceglie come vittime giovani madri cui rapisce i figli allo scopo di inscenare un inquietante e macabro nascondino con i padri, inaspettatamente, lo vedrà coinvolto direttamente, costringendolo in una corsa contro il tempo molto avvincente che terrà i lettori con il fiato sospeso.

Fitzek scrive una storia che come si dice “si legge tutta d’un fiato”, pagina dopo pagina, coinvolgendo gli spettatori in un’indagine ricca di suspense e colpi di scena, ma soprattutto capace di lasciare un brivido sulla pelle.

Una menzione speciale deve poi essere fatta per il personaggio femminile principale, la non vedente Alina, davvero indimenticabile per il carattere caparbio, l’originale personalità e la capacità di aprire uno squarcio su questa invalidità con intelligenza e ironia.

Recensione di Nicoletta Scano