Il giorno del sacrificio

Ritmo, azione, suspense: Paoli dà vita a una narrazione incalzante, che non dà tregua al lettore. In assoluto il suo romanzo più serrato.

Autore: Paoli Gigi

Editore: Giunti

Autore della recensione: Ornella Donna

 

Recensione

Gigi Paoli, Il giorno del sacrificio, Giunti 2021.

Gigi Paoli torna in libreria con il suo personaggio di carta, il giornalista Carlo Alberto Marchi, nel libro intitolato Il giorno del sacrificio, edito da Giunti.

Ambientato sempre a Firenze, assistiamo alle prodezze del giornalista, la cui vita si può così riassumere: “Ecco qui, ancora una volta il verbo che caratterizza la mia vita: correre. Declinato in tutti i tempi possibili, e immaginabili, però sempre alla prima persona singolare, io. Io ho corso. Io corro. Io correrò. Amen fratelli.”

Ora deve correre per un tragico e grave fatto accaduto in Università: (“Per andare al polo universitario avevo attraversato il cosidetto ‘sagrato’ del Palazzo di Giustizia, il grande corridoio centrale coperto da un tetto a vetri che divide i blocchi della cittadella, ed ero uscito dalla parte opposta. (…) quella è la città dello studio: nove palazzi in un’area pedonale a sé, occupati dalle facoltà di Giurisprudenza, Scienze politiche ed Economia, più una miriade di servizi e un’enorme biblioteca”).

Che cosa è potuto accadere? Sangue, sangue ovunque, e morti, morti coperti da un lenzuolo bianco. Un uomo, urlando “Allah, Akbar,” ha commesso una carneficina prima di spararsi a sua volta. Ma non basta: la situazione si complica ancora quando un video viene trasmesso da una voce che dice: “Crociati della città di Firenze, siamo qui. Il Giorno del Sacrificio sta finalmente arrivando anche per voi.”

Cosa accadrà tra cinque giorni? È una corsa contro il tempo e il nostro protagonista ne è direttamente coinvolto. Riuscirà a sventare l’attentato programmato?

Il romanzo è ad alto tasso adrenalinico. Un thriller dal forte ritmo, caratterizzato da uno spiccato taglio giornalistico, nella parlata e nella narrazione. I personaggi sono molti, ben descritti e la narrazione è intrisa di attualità ben declinata. È un romanzo corposo, che non delude…