Il killer delle ballerine

Il primo romanzo di Stefano Tura e il sequel inedito in un unico thriller. Il killer delle ballerine: Rimini, anni ’90. Fabrizio Dentice è un pericoloso psicopatico, condannato e rinchiuso in un manicomio per l’omicidio di cinque cubiste. Ma il verdetto non convince Luca Rambaldi, giovane giornalista di provincia e fidanzato di una delle ragazze orrendamente assassinate. Tanto più che i brutali delitti riprendono. E così Luca, aiutato da Carmen, un’intraprendente e coraggiosa ragazza, e da Samantha, transgender che sembra conoscere tutti i segreti della vita dei locali notturni della riviera, mette in atto una personale indagine per dare un volto allo spietato serial-killer. Fino a scoprire una perversa e sconvolgente verità. L’ultimo ballo: Rimini, 20 anni dopo. La riviera romagnola ha cambiato completamente volto, molte delle discoteche hanno chiuso, alcune sono state addirittura abbattute. È un mondo dominato dalla “rete”, dagli smartphone, dai social network, un mondo in cui il livello di discriminazione e violenza è aumentato esponenzialmente. E quando due terribili delitti sconvolgono la notte riminese, riaffiorano paure mai superate e incubi che sembravano appartenere al passato.I sopravvissuti alla vicenda di 20 anni prima si rendono subito conto dell’agghiacciante realtà: il killer delle ballerine è tornato.

Autore: Tura Stefano

Editore: La Corte Editore

Autore della recensione: Ornella Donna

 

Recensione

Stefano Tura, Il killer delle ballerine + L’ultimo balloLa Corte editore 2021

La Corte editore ha deciso di ripubblicare quello che è stato il libro d’esordio di Stefano Tura, intitolato Il killer delle ballerine, a cui fa seguito un inedito, dal titolo L’ultimo ballo, il tutto compreso in un unico volume.

Stefano Tura, giornalista e scrittore, è nato a Bologna, ma vive a Londra, dove lavora come corrispondente per la Rai.

Il Killer delle ballerine racconta la vicenda di cinque donne, cubiste nelle discoteche di Rimini, uccise e poi smembrate. Il killer, oltre a ucciderle con un’accetta, ne amputa pezzi di carne che conserva come trofei.

Ad avviare un’indagine parallela a quella ufficiale è il giovane giornalista Luca Rambaldi, mosso anche dalla sete di vendetta per la morte della sua fidanzata Martina. La verità però sarà peggiore di come se l’era immaginata.

Ne L’ultimo ballo siamo sempre a Rimini, ma vent’anni dopo. Rimini è cambiata, le discoteche di allora sono per la maggior parte chiuse e la città è un cimitero di locali abbandonati. Il Killer delle ballerine, Fabrizio Dentice, è stato consegnato alla giustizia; ma gli anni da scontare in carcere sono stati pochi: dieci anni, due per ogni ballerina uccisa. Qualcosa non torna neppure per il giornalista Luca che non può, però, fare altro che accettare la sentenza. Il male è sempre in agguato, e quando altri due terribili delitti vengono commessi, non si può fare altro che chiedersi: “Il Killer delle ballerine è tornato?

Il Male in questo romanzo è sicuramente il secondo protagonista. Il Male scorre tranquillo e travolge tutto e chiunque.

Il romanzo è scritto con uno stile asciutto ma preciso, il taglio è giornalistico e non si perde in inutili fronzoli. La trama è elaborata e il lasso di tempo intercorrente tra le due storie, un ventennio, è reso con sapienza narrativa. Un ottimo elaborato per gli amanti del genere…

di Ornella Donna