Il paziente zero

Descrizione

Christophe Douvier è un corriere di diamanti per la multinazionale olandese De Weld. Dopo anni di irreprensibile lavoro ha deciso che quello alle miniere del Botswana sarà l’ultimo incarico. Non ha più tempo da perdere. Per lui non c’è più speranza. La diagnosi del suo medico non concede aspettative: tumore al polmone. C’è una sola cosa che Christophe Douvier vuole fare: assicurare un avvenire sereno a Isabeau, l’amata sorella. Come le altre volte ritira il prezioso carico, stavolta però con l’obiettivo di farlo sparire. Prima di lasciare il Sudafrica però Douvier, surfista appassionato, vuole realizzare un ultimo desiderio. Una spiaggia di Durban è il posto giusto per l’ultima sfida alle onde. Ma il destino si materializza sotto forma di uno squalo, pronto a sovvertire ogni verità creduta e ad accendere la miccia di un complotto che vede coinvolti gli spietati vertici della De Weld, una branca deviata dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il popolo di un’isola misteriosa della Polinesia e uno spietato mercenario – Chimera – al soldo del miglior offerente.

Autore: Novelli Andrea, Zarini Giampaolo

Editore: Marsilio

Autore della recensione: Vanloon12

 

Recensione

Autori italiani, ambientazione internazionale. La coppia Andrea Novelli – Gianpaolo Zarini ordisce una trama piuttosto classica di romanzo di avventura e inseguimento. Christophe Douvier è un corriere di diamanti per la multinazionale olandese De Weld che ha scoperto di essere malato di tumore al polmone. Volendo assicurare alla bellissima sorella Isabeau (la prima di una serie di donne bellissime del romanzo) un futuro sereno dopo la propria scomparsa, decide di sottrarre l’ultimo carico dal Sudafrica.

E’ proprio sfidando con la tavola da surf le onde dell’oceano di fronte a Durban che Douvier viene aggredito e morso da uno squalo. E’ la variabile impazzita che cambia il senso di tutta l’equazione che Douvier aveva previsto di risolvere. Ciò che  accade, infatti, da questo momento è fanta-scientifico, nel senso letterale del termine (niente astronavi nello spazio, al limite esplosioni nucleari al largo di atolli nel Pacifico). Non solo Douvier sopravvive all’attacco dello squalo, ma il tumore al polmone inizia a regredire sino a scomparire. E’ proprio per  scoprire quali siano le ragioni di questa guarigione che ha del miracoloso che Douvier diventa il “paziente zero”. Il termine, infatti, designa la prima “cavia” di ogni sperimentazione medico-scientifica. Viene trasferito da una struttura ospedaliera sudafricana all’altra con un intermezzo in un istituto oceanografico perché la guarigione potrebbe essere stata provocata dalla “squalina”, sostanza inoculata dallo squalo con il proprio morso. Perché, occorre saperlo, le cellule riescono a essere immuni dai tumori.

O, almeno, c’è una parte di scienziati che lo sostiene. Per ritrovare la libertà, a Douvier non resta che fuggire, inseguito da un reparto sicurezza della De Weld, che rivuole i propri diamanti, e da una frangia oscura dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, rappresentata da uno spietato mercenario, Chimera, che ha tutte le caratteristiche del cattivo. Resta un po’ l’amaro in bocca, alla fine della lettura. Come se il romanzo potesse esprimere qualche cosa di più. Dopo un inizio molto promettente, infatti, non riesce a spiccare il volo, forse perché appesantito da alcuni tratti della narrazione non proprio fluidi. Le stereotipazioni, invece, si perdonano quasi tutte: siamo comunque nell’alveo di un romanzo di genere.

Recensione di Vanloon12