Il piccolo principe

Descrizione

Il Piccolo Principe” è una delle opere letterarie più famose e lette del Ventesimo secolo, venduta in circa centoquaranta milioni di copie e tradotta in oltre duecento lingue. Pur concepito come un libro per l’infanzia, il racconto è diventato nel tempo un vero e proprio “cult”, amato anche dagli adulti, ripreso in numerose trasposizioni cinematografiche. Al centro della narrazione una storia di amore e amicizia, incardinata su un pilota d’aerei precipitato nel Sahara che incontra uno strano bambino, il Piccolo Principe, che gli dice di essere lì piombato da un lontano asteroide, su cui vive da solo assieme a tre vulcani e una piccola rosa, da lui amata incondizionatamente. Dopo aver vagabondato per molti pianeti, il Piccolo Principe incontra alla fine, giunto sulla Terra, una volpe del deserto dalle lunghe orecchie, che lo supplica di addomesticarla. In questa scena c’è forse la chiave di volta dell’intero racconto, il suo cuore emotivo: la nostalgia struggente di un’amicizia pura. Il grande classico per l’infanzia ma anche per gli adulti, nella nuova, versione di una delle più brave traduttrici italiane. Prefazione di Claudia Gamberale. Età di lettura: da 8 anni.

Autore: Saint-Exupéry Antoine de

Editore: Feltrinelli

Autore della recensione: Simona Comi

 

Recensione

Mi pare scontato che un libro talmente famoso come quello in questione non abbia bisogno di alcuna recensione.  Di fatto, queste poche righe vogliono solo essere un promemoria: ogni tanto, tra un libro e l’altro, tra un piacere e un dovere, tra una fase e l’altra della nostra vita, riprendiamo in mano – o per mano – Il Piccolo Principe e rileggiamolo.

I viaggi, le avventure, gli incontri del piccolo principe, raccontati all’aviatore sperduto nel deserto, così concreti e al contempo assurdi, sono lo specchio di una società ipocrita e piena di falsi bisogni e necessità.

Ogni pagina restituisce al lettore l’essenza delle cose vere, delle cose che, banalmente, contano davvero e che perdiamo di vista, confuse nel nostro tran tran quotidiano.

Una storia semplice, deliziosa… per bambini? Sì, forse. Ma, per chi l’avesse scordato, noi “adulti” siamo, dopotutto, degli “ex bambini”, quindi questo libro è anche, ancora, rivolto a noi.

Lo scrittore Antoine de Saint-Exupéry arricchisce il racconto con disegni e colori e inoltre con la sua intrigante e misteriosa vicenda personale: aviatore di professione, dopo qualche mese dall’uscita del libro, e dal successo, partirà per una missione, l’ultima. Di lui e del suo aereo non fu mai più trovata alcuna traccia, esattamente come il suo piccolo protagonista.

Mettiamolo davvero, se serve, questo promemoria, dobbiamo pur ricordarcelo che non siamo sempre stati così vecchi, che dietro un cappello si può nascondere un intero mondo, che “l’essenziale è invisibile agli occhi”.

«Ma allora che ci guadagni?»

«Ci guadagno», – disse la volpe – «il colore del grano».

Recensione di Simona Comi