Il programma di arricchimento strumentale di Feuerstein

Il metodo Feuerstein è una strategia per lo sviluppo delle strutture cognitive apprezzata e ampiamente utilizzata a livello internazionale. In questo libro il celebre psicologo presenta, nella prima traduzione italiana, i fondamenti teorici e le applicazioni pratiche di questo metodo. Il programma ha due obiettivi fondamentali: arricchire il repertorio dell’individuo di strategie cognitive che portano a un apprendimento e a un problem solving più efficace, e sviluppare strategie in individui con ritardo mentale. Può così essere usato sia come programma di recupero per individui con bisogni speciali, sia come programma di arricchimento per individui con prestazioni normali. Il metodo Feuerstein può essere applicato in tutte le situazioni in cui è necessario favorire un incremento delle prestazioni individuali e accrescere la flessibilità di risposta rispetto al cambiamento.

Il Programma di Arricchimento Strumentale di Feuerestein” (PAS) rientra tra le guide edite da Erickson ed è la prima traduzione italiana dello studioso Reuven Feuerstein, fondatore appunto dell’omonimo metodo.

La guida affronta in modo chiaro i fondamenti teorici e le applicazioni pratiche del PAS, inteso come sistema applicativo di educazione cognitiva, apprezzato e utilizzato in ambito internazionale.

Il Programma persegue sostanzialmente due obiettivi: arricchire il repertorio individuale delle strategie cognitive per un apprendimento efficace e recuperare le funzioni cognitive carenti. In questo senso, pertanto, il Programma può essere utilizzato efficacemente anche a scuola e in una duplice funzionalità: “arricchire” appunto bambini/adulti con prestazioni nella norma e come programma di recupero per soggetti con bisogni educativi speciali.

La metodologia Feuerstein si inserisce a buon diritto nel quadro generale internazionale (ONU, Unicef e OMS) in cui si parla di life skills, abilità per la vita: insegnare a pensare, è questo l’obiettivo. L’intelligenza non è fissa e immodificabile, ma è un sistema aperto, uno stato che reagisce a eventi interni ed esterni alla persona. È la capacità dell’organismo di modificare le proprie strutture mentali per adattarsi alla realtà. L’obiettivo, quindi, dell’intervento di potenziamento è la cosiddetta modificabilità cognitiva strutturale (MCS), ossia un cambiamento sostanziale nel funzionamento cognitivo: non è coinvolta una sola abilità, ma il modo stesso in cui l’organismo interagisce con l’informazione.

Tale cambiamento è possibile solo attraverso Esperienze di Apprendimento Mediato ( EAM ) e qui entra in gioco la figura del mediatore (che può anche coincidere con l’insegnante, in ambito scolastico, ma non necessariamente; è importante però che sia sempre adeguatamente formato e autorizzato), ossia una guida: nella lettura, nella decodifica delle consegne, nella definizione del problema, ma altresì nel promuovere il sentimento di autostima e fiducia, stimolando la curiosità e la ricerca.

Gli obiettivi del PAS, quindi, non sono quelli di ampliare il repertorio delle conoscenze, quanto piuttosto rendere il soggetto più efficiente nell’acquisizione di nuove tecniche e nell’apprendimento e nell’utilizzo di nuove informazioni.

Il programma si compone di quattordici strumenti, ossia eserciziari che non fanno riferimento a contenuti disciplinari; ciascuno di essi è pensato per intervenire su precise funzioni cognitive.

Una guida da leggere e un metodo da approfondire, per imparare a imparare e far parte di un progetto più ampio: Le nuove strutture cognitive, diventate attive nell’individuo attraverso le applicazione del PAS, lo rendono in grado di produrre cambiamenti in se stesso, su base intenzionale e cambiamenti rilevanti nell’ambiente circostante in quanto l’individuo è parte di un sistema: se si modificherà contagerà il sistema.” ( R. Feuerstein )