Il viaggio dell’eroe

Esplora come i miti antichi influenzano le storie moderne nel cinema e nella TV. Questo libro analizza la figura del protagonista del film attraverso le categorie di Joseph Campbell, mostrando come l’eroe mitico sia la metafora del protagonista cinematografico. Una guida pratica all’analisi della sceneggiatura con riferimenti a grandi film, dalla “Poetica” di Aristotele a Freud, Jung, Lucas e Spielberg. Perfetto per chi vuole comprendere le strutture narrative che rendono le storie così avvincenti.

Autore: Christopher Vogler

Editore: Dino Audino Editore

Autore della recensione: Rosa Garofalo

 

Recensione

Il viaggio dell’eroe di Christopher Vogler

Il viaggio dell’eroe è un concetto che ha catturato l’immaginazione di scrittori, cineasti e studiosi da quando è stato introdotto per la prima volta da Joseph Campbell nel suo libro “L’eroe dai mille volti. Da allora, molti hanno ampliato e raffinato questa teoria, tra cui Christopher Vogler.

Sintesi e recensione del saggio

Nel suo libro, Vogler espande e adegua il lavoro di Campbell, per adattarlo specificamente alla struttura delle storie cinematografiche. Nato come quaderno di appunti personali dell’autore, il testo è stato pubblicato, da una piccola casa editrice statunitense specializzata in libri e manuali sul cinema, in tre diverse edizioni, ogni  volta ampliate: nel 1992, nel 1996 e nel 2007.

Il titolo originale in inglese è The Writer’s Journey Mythic Structure For Writers. In italiano, è pubblicato con il titolo Il viaggio dell’eroe.

Christopher Vogler identifica dodici stadi chiave del viaggio dell’eroe, mostrando i momenti cruciali che ogni protagonista affronta nel suo percorso verso la crescita personale e il cambiamento. Questi stadi includono l’atto di separazione, il confronto con il guardiano della soglia, la traversata della prima soglia, e molti altri.

Attraverso una serie di esempi tratti da film famosi, Vogler illustra come questi stadi si manifestano in modo tangibile nelle narrazioni moderne, offrendo agli scrittori e ai registi uno schema utilizzabile per costruire storie coinvolgenti e significative.

I dodici stadi chiave del viaggio dell’eroe, secondo Christopher Vogler nel suo libro “Il viaggio dell’eroe“, sono:

1. Mondo ordinario.

In questo stadio, l’eroe vive la sua vita quotidiana, spesso in uno stato d’ignoranza o insoddisfazione.

2. Chiamata all’avventura.

L’eroe riceve una chiamata a intraprendere un viaggio o una missione che lo porterà fuori dalla sua normalità.

3. Rifiuto della chiamata.

Inizialmente, l’eroe può rifiutare la chiamata per paura dell’ignoto o per altri motivi.

4. Incontro con il mentore.

L’eroe incontra un mentore o una guida che lo aiuterà nel suo viaggio, offrendo saggezza, consigli o altri strumenti necessari.

5. Attraversamento della soglia.

L’eroe abbandona definitivamente il suo mondo ordinario e s’immerge nell’ignoto, entrando in un nuovo territorio o affrontando nuove sfide.

6. Prove, alleati e nemici.

Lungo il cammino, l’eroe affronta prove e incontra alleati, ma anche nemici, che influenzeranno il suo percorso.

7. Avvicinamento alla caverna nascosta.

L’eroe si avvicina al cuore del suo viaggio, affrontando le sue paure più profonde e preparandosi per la sfida finale.

8. Scontro con l’ombra.

L’eroe affronta direttamente le sue paure, spesso personificate da un antagonista o da un nemico formidabile.

9. Rivelazione e trasformazione.

L’eroe fa una scoperta cruciale su se stesso o sul mondo che lo circonda, subendo una profonda trasformazione interiore.

10. Ritorno alla vita ordinaria.

Dopo aver superato la prova finale, l’eroe ritorna al suo mondo ordinario, portando con sé il frutto della sua trasformazione.

11. Risurrezione.

L’eroe affronta un’ultima sfida che mette alla prova la sua trasformazione e il suo nuovo stato.

12. Ritorno con il tesoro.

Infine, l’eroe ritorna alla sua comunità, portando con sé il tesoro o la conoscenza acquisita durante il suo viaggio, contribuendo al cambiamento e al benessere della sua società.

Questi dodici stadi compongono il percorso classico dell’eroe, che si ripete in molte delle grandi storie in letteratura o al cinema.

Considerazioni

Uno dei punti di forza del saggio è la sua capacità di connettere teoria e pratica in modo coerente e convincente. Vogler non si limita a presentare una serie di linee guida astratte, ma dimostra concretamente come queste si traducano in azione attraverso esempi tratti da film di successo. Quest’approccio pratico rende il libro non solo istruttivo, ma anche ispiratore, spingendo il lettore a esplorare e applicare i concetti discussi. Il viaggio dell’eroe” di Vogler è una risorsa indispensabile per chiunque sia interessato alla narrazione e alla creazione di storie, sia nel cinema sia nella letteratura.

La sua analisi dettagliata e le numerose illustrazioni pratiche lo rendono accessibile anche ai principianti, mentre le sue riflessioni più profonde offrono spunti di meditazione anche ai professionisti più esperti.

Sebbene sia importante non aderire ciecamente al modello proposto, l’analisi di Vogler fornisce una base solida su cui costruire narrazioni coinvolgenti ed espressive.

Leggere “Il viaggio dell’eroe” di Vogler offre diversi vantaggi ai lettori, come, ad esempio, imparare a comprendere la struttura narrativa di una storia.

ll libro fornisce una panoramica chiara e dettagliata della struttura narrativa del viaggio dell’eroe, che è essenziale per capire la psicologia delle storie e dei personaggi.

Vogler illustra come questa struttura si traduca concretamente nelle storie attraverso numerosi esempi tratti da film di successo, offrendo agli scrittori uno strumento pratico per migliorare le proprie capacità narrative.

Esaminare la teoria del viaggio dell’eroe può ispirare nuove idee e approcci alla scrittura, incoraggiando gli autori a esplorare nuovi territori narrativi e a sviluppare personaggi più complessi.

Leggendo il saggio, si acquisisce la capacità di analizzare in modo più critico le opere esistenti, cogliendo i vari stadi del viaggio dell’eroe nei personaggi e nella trama.

Tuttavia, alcuni critici potrebbero sostenere che la struttura del viaggio dell’eroe, se seguita troppo rigidamente, potrebbe portare alla prevedibilità delle storie e alla perdita di originalità. È importante quindi che gli scrittori utilizzino questo modello come guida, ma non come un dogma rigido da seguire senza eccezioni.

In sintesi, leggere “Il viaggio dell’eroe” di Vogler è un’esperienza avvincente che può migliorare la comprensione della narrazione e ispirare nuove idee creative.

Recensione di Rosa Garofalo