La cucina degli ingredienti magici

Descrizione

Solo in cucina Ginny riesce a esprimere se stessa e a ritrovare i sapori di una vita che dopo la morte dei genitori le sembra diventata incomprensibile. E mentre dai fornelli si leva il profumo corposo e piccante della zuppa della nonna, davanti le appare il fantasma della nonna stessa che le sussurra una frase sibillina: Non lasciarglielo fare. Chissà che cosa voleva dire, chissà se ha a che fare con il fatto che la prepotente sorella maggiore di Ginny vuole vendere la casa. Una casa che ha ancora tanti segreti da svelare…

Autore: McHenry Jael

Editore: Corbaccio

Autore della recensione: Ivana Bagnardi

 

Recensione

“Ha la voce melmosa, ecco cos’è. Scura e torbida. Con una nota come di caffè lasciato troppo a lungo sulla fiamma. E cioccolato amaro, non zuccherato. Ma c’è anche terra dentro, profonda, nera, come l’orto in ottobre.”

Il cibo come mezzo di conoscenza del mondo.
Il cibo come luogo di incontri, tra passato e futuro, attraverso la contaminazione di ingredienti che prendono forma e consistenza tra le abili mani di Ginny, giovane donna costretta dagli eventi traumatici della vita a prendere velocemente coscienza di se stessa e della propria unicità.I genitori di Ginny e Amanda muoiono all’improvviso in un incidente automobilistico e Ginny si trova sola nell’enorme casa di famiglia, alle prese con un dolore incapace di gestire e con una sorella decisa a vendere la casa e a prendersi cura di lei.
Durante il funerale Ginny, confusa e spaventata, trova conforto in cucina, luogo di fuga e di riconciliazione, e decide di allontanarsi dalla gente e dalle loro chiacchiere attraverso la preparazione di una zuppa toscana la cui ricetta apparteneva alla nonna.

“Il cuore mi batte ancora troppo forte. Mi tuffo nella ricetta e lascio che s’impossessi di me. Mi faccio soggiogare dalle istruzioni, passo dopo passo, finché il brusio comincia a svanire.”Con movimenti lenti e misurati Ginny dà vita agli ingredienti e ben presto l’aroma piccante, vellutato e confortante della ribollita si diffonde nell’aria.
Ed è proprio il profumo della zuppa a riportare in quel luogo il fantasma della nonna defunta che, con la sua voce al sapore di caffè, le lascia un messaggio importante.
“sono qui per dirti di non permetterglielo. Non permetterlo, a lei.”

Da questo momento Ginny si accorge di possedere un dono prezioso: quello di riportare in vita le persone scomparse attraverso le ricette scritte da loro stessi, anche se solo per pochi attimi.
Grazie alla preparazione di diverse pietanze, Ginny riesce a incontrare i genitori e altre persone che hanno fatto parte della sua vita e ognuno di questi fantasmi ha per lei un messaggio di difficile interpretazione, messaggi che tuttavia costringono Ginny ad approfondire le motivazioni che si celano dietro le difficoltà relazionali che fin da piccola le hanno impedito di essere autonoma e indipendente.
Grazie all’incontro con i fantasmi Ginny troverà la forza per combattere contro la decisione di Amanda di vendere la casa di famiglia e riuscirà a scoprire nuove verità su di sé e sul proprio passato.“La cucina degli ingredienti magici” edito da Corbaccio, romanzo d’esordio della giovane scrittrice Jael McHenry, famosa per il suo frequentatissimo blog di cucina, possiede la caratteristica vincente di essere originale e di porsi su più livelli, lasciando che i contorni del romanzo sfumino in un libro di cucina o di incantesimi e magie.
Tra i temi trattati, quello della diversità appare forse il meno convincente.
L’accenno alla sindrome di Asperger come spiegazione della diversità di Ginny si svela lentamente durante la lettura, tuttavia l’argomento, di per sé molto complesso, viene affrontato con un’eccessiva semplicità, lasciando nel lettore una sensazione di incompletezza.
Nonostante ciò, la bellezza di questo romanzo, più che nei temi trattati, si palesa nell’espediente originale di affidare alla protagonista un’interpretazione del mondo dal punto di vista culinario, offrendo al lettore la possibilità di godere non solo della lettura di una storia piacevole, ma anche di ricette sfiziose e profumate di magia.
Alternativa decisamente originale e creativa al successo dilagante dei libri di cucina che occupano oggi i primi posti delle classifiche di vendita.

Recensione di Ivana Bagnardi