La notte alle mie spalle

Descrizione

Furio Guerri ha sposato la più bella della classe, è un padre premuroso, è l’impeccabile rappresentante di una grande tipografia. Uno con le idee chiare, uno che sa ispirare fiducia. Eppure due volte alla settimana è lì, su una panchina, a guardare di nascosto le ragazzine di una scuola superiore. A bordo del suo ufficio mobile, un inconfondibile Duetto d’epoca, Furio attraversa la Toscana, cura i propri clienti, consegue gli obiettivi che l’azienda gli impone. Eppure tesse con pazienza la sua tela intorno a lei, la ragazzina difficile che nessuno in classe sopporta più. Ne seduce l’insegnante, ne carpisce i segreti e alla fine la aggancia su un sito di webcam erotiche. Perché Furio Guerri è un mostro. Forse lo è sempre stato, fin da quando ha corteggiato in maniera implacabile la sua futura moglie, fin da quando ha manipolato clienti e colleghi di lavoro per conseguire obiettivi tutti suoi. Quella di Furio Guerri è una vita divisa in due in modo apparentemente inspiegabile. Fino al colpo di scena rivelatore che capovolge tutte le nostre certezze, portandoci inesorabilmente per mano nella notte che quest’uomo tenta ogni mattina di lasciarsi alle spalle.

Autore: Simi Giampaolo

Editore: edizioni e/o

Autore della recensione: Marika Piscitelli

 

Recensione

C’è Furio Guerri, rappresentante delle Industrie Grafiche Aggradi, marito della bella Elisa e padre di Caterina. Gran lavoratore, uomo scrupoloso, persona affidabile.

La sua passione è un Duetto rosso del 1970, in lizza per la Targa Oro, che tiene nel garage della villetta monofamiliare indipendente di Torre del Poggio, non lontano dalla superstrada Firenze-Pisa-Livorno.

Però c’è anche Furio Guerri il mostro, che si apposta davanti alla scuola e osserva le ragazzine da dietro le lenti scure, con la visiera del berretto abbassata.

Fermo sulla mia panchina, muovo solo le mani, infilate nelle tasche del giubbotto sportivo acrilico. O forse sono le mie mani a muoversi da sole, come grandi ragni impazziti chiusi in un sacco buio”.

Cosa divide le due anime di Furio Guerri? Un’unica, terribile notte…

Ho trovato il libro di Giampaolo Simi molto originale, sia per le svariate chiavi di lettura sia per la sapiente costruzione delle scene.

Il protagonista è un personaggio ricco di contraddizioni, che passa in poche pagine dalla freddezza lucida alla confusione emotiva, e si ritrova ad assistere quasi inconsapevolmente alla disintegrazione della propria felicità, vera o supposta che fosse.

Furio è un idealista che diventa preda dei suoi stessi sogni, un perfezionista che si lascia poco a poco schiavizzare dalle proprie convinzioni fino a superare l’ultimo confine e raggiungere il punto di non ritorno.

Apprezzerete le descrizioni sensibili e gli abili flashback, ma soprattutto verrete trascinati da una curiosità morbosa che vi farà perdere tra mille congetture. Probabilmente tutte sbagliate…

Recensione di Marika Piscitelli