La spia del doge

Autore: Loredan

Editore: Newton Compton

Autore della recensione: Diego Manzetti

 

Recensione

Leonora è una ragazza giovanissima che sin da piccola ha vissuto presso un convento di Orsoline. Qui si è sempre distinta dalle altre compagne per la particolare propensione dimostrata nell’investigare e risolvere piccoli misteri, ultimo dei quali la sparizione di un consistente numero di reliquie. Brillante e piena di vita, Leonora ha sempre sognato il giorno in cui i suoi genitori, dei quali non conosce l’identità, si sarebbero presentati per portarla via con loro.

Il convento e’ popolato da giovani (nella maggior parte dei casi, figlie illegittime) di famiglie illustri che, chi per un motivo e chi per l’altro, non possono rimanere nelle case dei propri genitori. Le ragazze sono affidate alle cure delle religiose, che le introducono alle buone maniere, formandole attraverso un piano di studi che dovrebbe un giorno metterle in condizione di vivere nell’alta società dalla quale provengono e alla quale, in taluni casi, sono destinate a tornare. Se la maggior parte degli ospiti del convento sono giovani di buona famiglia, le suore, proprio im virtu’ dello spirito di carità che dovrebbe guidare la loro vita, accolgono anche quei bambini che spesso vengono abbandonati dai propri genitori davanti la porta della piccola comunità religiosa.

Un giorno qualsiasi, mentre le ragazze sono intente a frequentare le lezioni quotidianamente impartite, un religioso si presenta alle porte del convento, chiedendo di parlare con la madre badessa. L’uomo porta con sé una lettera dei genitori di Leonora, con la quale questi la richiamano presso la loro residenza in Venezia.

La giovinetta oltrepassò il portico confusa, come avvolta in una nebbia. Il lungo percorso a piedi attraverso le strade di Vicenza l’aiutò a riacquistare la calma. Adesso sapeva con certezza che tutte quelle allusioni e cose non dette non portavano che a un’unica conclusione: le si prospettava un futuro incerto, forse il migliore o forse anche il peggiore che potesse immaginare“.

E’ facile immaginare quale possa essere lo smarrimento di Leonora e l’emozione all’idea di conoscere finalmente i suoi genitori. Una nuova città (e non una città qualsiasi, parliamo della Venezia del ‘700), una nuova casa e una nuova famiglia. Partita con le migliori intenzioni ed aspettative, Leonora si rende presto conto di quanto lontana la realtà sia dall’ideale focolare di famiglia che aveva dipinto nella propria mente…

Cosa puo’ capitare ad una ragazza, particolarmente acuta e abile coi misteri? Un mistero da risolvere, ovviamente. Si tratta di un complotto ordito per incastrare (almeno questo è ciò che Leonora ritiene) il padre ostacolando cosi’ la sua elezione alla massima carica di Doge.

Un giallo storico abilmente ambientato nella Serenissima. Per gli amanti della città lagunare, quale migliore libro di quello che sviluppa la propria trama tra campi e calli?

L’autore, Frédéric Lenormand, che si presenta con il nome d’arte Loredan, ha saputo elaborare una storia che scorre piacevolmente e rapidamente e che rappresenta un  ottimo compromesso per chi sa godere delle ambientazioni storiche ed e’ affascinato dai gialli.

Recensione di Diego Manzetti